
Alla vigilia dell’esordio casalingo in campionato contro il Forlì, l’allenatore rossoblu è intervenuto così in conferenza stampa: “Abbiamo cercato di costruire una squadra a nostra immagine e somiglianza, con più struttura fisica. Si parte sempre dallo 0-0. La carta la metterei da parte, è la prima partita e gli avversari sono molto più leggeri di noi. Dobbiamo stare attenti e leggere bene la partita. Tutte le squadre in questo momento non hanno una condizione fisica eccellente, le prime partite servono per testarla e ci sono tante incognite”.
Precampionato in crescendo, dettami tattici e giocatori che già conosce: “I risultati del precampionato lasciano il tempo che trovano, il campionato è un’altra storia. Dobbiamo fare le cose giuste adesso, con la pressione addosso di 10mila persone ed i punti in palio. A Pescara abbiamo visto delle buone cose, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo avuto molte risposte ma domani sarà più importante e bisognerà proseguire in crescendo”.
Rosa completa ma manca una punta da doppia cifra: “Sono soddisfatto della rosa, manca ancora un piccolo tassello e vediamo se si potrà prendere. Non vogliamo acquistare un giocatore tanto per farlo, ma vogliamo qualcuno che ci serve. Inoltre manca ancora qualche uscita”.
Possibili difficoltà del campionato: “3-4 squadre stanno costruendo corazzate, poi ce ne sono dieci che lotteranno per la zona alta. Alcune partono come outsider. Il nostro obiettivo è far divertire, salvarci il prima possibile e poi si vedrà”.
