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Vigilia Pineto-Samb, Boscaglia: “Le uniche critiche che ascolto sono le nostre. Consapevoli che domani possiamo fare una grande partita”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo una settimana difficile, che si è portata dietro gli strascichi della partita contro lo Spezia, è già tempo di pensare ad una nuova sfida per i rossoblu, che saranno impegnato domani alle 18 sul campo del Pineto. Anche gli abruzzesi non hanno avuto un avvio splendido, con due punti conquistati nelle prime tre e reduci dalla sconfitta in trasferta contro il Perugia per 2-1.

Alla vigilia ha parlato, come di consueto, l’allenatore della Sambenedettese Boscaglia, queste le sue parole: “Sono passate tre partite, la pareggio alla prima in casa, poi la sconfitta contro la Torres condizionata dall’espulsione e la partita sbagliata con lo Spezia. Sono cose che ci possono stare in una squadra che ha cambiato tantissimo, quella di domani non è un’ultima spiaggia. Ci interessa poco del momento del Pineto, siamo consapevoli che dobbiamo fare una grande partita e che il percorso è ancora lungo, bisogna lavorare. Abbiamo sbagliato la scorsa partita nell’atteggiamento, il resto mi sembra eccessivo”.

Sul supporto dei tifosi nonostante il momento: “Non abbiamo mai avuto dubbi, dobbiamo giocare anche per questo ma stare tutti più tranquilli. Non tutti vogliono bene alla Samb, noi sappiamo chi sono i nostri tifosi e ciò che gli dobbiamo dare, sentiamo questa responsabilità. Sono contentissimo del loro supporto come sono anche consapevole che è giusto ricevere delle critiche quando serve”.

Ciò che gli ha dato più fastidio tra quello che è stato detto: “La verità è che non guardo nulla sui social e chi mi vuol far vedere qualcosa lo distruggo. Io devo analizzare con lo staff ciò che va fatto. Non ascolto chi parla di modulo perché non ha la competenza per poterlo fare, altrimenti anche io posso andare da un chirurgo o da un avvocato e criticare il loro operato. La gente parla sempre dopo la partita, l’unica autocritica che bisogna ascoltare è la nostra. Non eravamo forti dopo la partita contro il Pescara e non siamo scarsi dopo lo Spezia. Il modulo non esiste più, si lavora per funzioni”.

Possibili cambi negli undici titolari: “Potremmo farli, come potremmo non farli. La formazione cambia anche in base agli allenamenti”.

Possibili difficoltà dovute alle caratteristiche dei difensori e posizione esterni: “Se vogliamo lavorare in maniera diversa in fase di costruzione ci servono esterni che attacchino lo spazio. Il discorso sui difensori è diverso, il nostro problema è stato marcare in avanti e non all’indietro, quindi in quel momento non servivano difensori veloci per coprire tanti metri di campo”.

Posizione di Marranzino e condizioni di Machin: “Alcuni giocatori hanno bisogno ancora di giocare ed entrare in condizione. Ieri sono stati fatti i complimenti a Fabregas per la sua grande difesa con il 5-4-1 quando ha allargato Nico Paz. Lui ha i giocatori per farlo ma quando lo abbiamo fatto noi non andava bene. Ciò che abbiamo sofferto noi è stata la loro aggressività. Eravamo a cinque dietro per gestire i loro esterni molto larghi, poi però non riuscivamo a riaggredire. I nostri esterni non sono lì per difendere sempre”.

Aspettative sulla prossima gara: “Loro hanno un modo di giocare ordinato e nonostante abbiano cambiato allenatore sono gli stessi gicoatori dell’anno scorso. Sanno lavorare sia sul corto che sul lungo, ma anche nel palleggio. Siamo consapevoli che possiamo andare a fare una bella partita”.

Boscaglia si presenterà dunque con la rosa al completo, come da lui stesso dichiarato in conferenza, ad eccezion fatta per Zini, che deve scontare ancora il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo il rosso rimendiato contro la Torres. Rientra dunque Nicoli, da capire se sarà a disposizione dal primo minuto.

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