SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla vigilia del match infrasettimanale contro i bergamaschi, in programma per domani mercoledì 16 settembre, mister Roberto Boscaglia è intervenuto in conferenza stampa, di certo non la più semplice da quando siede sulla panchina rossoblu.

Sulla poca tranquillità e lo stato di tensione attuale
“A parte i risultati, la mia espulsione di Pescara è stata paradossale e la seconda una cantonata dell’arbitro. Quella di Magnaghi scandalosa, non ha sbracciato per far male. Non abbiamo rispettato il rullino di marcia che ci aspettavamo”.
Falsa partenza e indicazioni alLA SQUADRA
“Non mi aspettavo di partire così. Siamo ad inizio campionato e stiamo lavorando per uscire da questo momento. Con i ragazzi abbiamo avuto confronti su dinamiche di gioco e su ciò che dobbiamo fare domani. Ora serve il risultato a tutti i costi“.
Confronto e fiducia da parte della società
“Ci metto la faccia, sono un uomo libero e di calcio. Il confronto con la società è stato normalissimo. Il più arrabbiato di tutti dopo Pineto ero io, nessuno più di me. – e prosegue – “Il presidente è vulcanico ma è una persona meravigliosa. Il mio lavoro non viene scalfito minimamente, l’ansia me la mettono cose più importanti”.

difesa a quattro e la condizione fisica di machin
“Non abbiamo terzini di ruolo e centrali giusti per la difesa a quattro, siamo macchinosi e sarebbe anche peggio. Machin non è ancora in una condizione ottimale, si prende giocando. Anche con altri giocatori abbiamo avuto lo stesso problema, non voglio ridurre tutto a lui”.
la Parola d’ordine è pazienza
“Sappiamo che la nostra è una buona squadra ma abbiamo cambiato molti giocatori. Abbiamo bisogno di conoscenza. Gli errori si stanno concentrando tutti nelle prime partite”. – e sull’Atalanta Under 23 –“Squadra con giovani, sbarazzina e di alto valore. Bisogna stare molto attenti”.

Possibile ultimatum e situazione spogliatoio
“Non mi fa paura niente di tutto quello che si dice. Non conosco ultimatum, sono concentrato sulla partita di domani. Lo spogliatoio è coeso”.
L’allenatore rossoblu ha chiarito anche una situazione creatasi nei giorni scorsi: “Quando ho detto che non tutti vogliono il bene della Samb non parlavo di tifo ma di social. Non tutti quelli che scrivono sono di San Benedetto e questo mi è dispiaciuto. Non ho voluto offendere nessuno e se l’ho fatto chiedo scusa”.
Al termine della conferenza l’allenatore rossoblu ha anche annunciato che la rosa per domani sarà al completo ad eccezione di Magnaghi squalificato.
