MONTEPRANDONE – Nella piacevole location della villa della famiglia Iadarola è andata in scena, nella serata di ieri, la presentazione ufficiale della squadra dell’HC Monteprandone, che è pronta a cominciare il prossimo campionato di Serie A Silver per la stagione 2026/27.

In un clima amichevole, fatto di unione e positività, uno ad uno sono stati presentati i giocatori e lo staff che compongono la nuova rosa, che è la seguente:
-PORTIERI: Francesco Di Gialluca, Samuel Koltes, Francesco Cela, Mario Pennetta.
-ALA SINISTRA: Moreno Salladini, Alessandro Tritto, Emanuele Pedrini.
-TERZINO SINISTRO: Matteo Muccitelli, Simone Fares, Eneko Huarte Gutierrez.
-CENTRALE: Wasim Khouaja, Filippo Romussi, Leonardo Perozzi.
-TERZINO DESTRO: Marco Di Girolamo, Simone Gavuglio.
-ALA DESTRA: Leonardo Grilli, Lorenzo Capocasa, Francesco Simonetti.
-PIVOT: Mariglen Cani, Davide Rossi, Alejandro Fernandez Blanco.
-COACH: Andrea Vultaggio.
-PREPARATORE ATLETICO: Manuel Fares.
-PREPARATORE PORTIERI: Raffaele Salladini.
Il primo a prendere la parola è stato il presidente Roberto Romandini, che dopo aver augurato buona fortuna ai ragazzi, ha spiegato come il prossimo campionato sarà più difficile rispetto allo scorso, ma che i loro obiettivi sono ambiziosi e vogliono puntare ad attaccare la vetta.

Presente anche il Sindaco Loggi che, come prima cosa, ha ringraziato la famiglia che li stava ospitando, ricordando di come il prof. Iadarola abbia i meriti di aver portato per la prima volta la pallamano a Monteprandone negli anni ’70. Ha poi proseguito così: “Ringrazio la dirigenza per quello che fate e per l’invito. I fratelli Romandini, e tutta la dirigenza, hanno riportato l’HC a Monteprandone. Chiedo scusa per i problemi al palazzetto ma l’acqua purtroppo viene dal cielo. Stiamo lavorando per renderlo operativo il prima possibile, intorno al 20 settembre dovrebbe essere a disposizione. Il danno complessivo era di oltre 20mila euro, ma ora abbiamo anche il parquet nuovo. Ancora un po’ di pazienza e poi finalmente torneremo a Colle Gioioso. Il mio augurio è chiaramente quello di salire di categoria”.

Ha preso poi la parola proprio il prof. Iadarola: “Ringrazio dei complimenti, sono contento di aver portato qui questo sport quando nessuno lo conosceva. Giocavamo sulla pista di pattinaggio a San Benedetto e, quando prendevamo la palla con le mani, la gente si chiedeva se fosse rigore”. Ha inoltre ricordato anche degli aneddoti dei suoi primi anni di pallamano a Monteprandone: “In quegli anni gli abitanti di Monteprandone ci pagavano le trasferte, anche fino a Foggia, e per mangiare organizzavamo dei veri e propri picnic con dei panini che preparavamo prima di partire”.

La presentazione si è poi conclusa con la consegna di un mazzo di fiori al prof. e alla sua famiglia.

Successivamente sono anche intervenuti ai nostri microfoni il vice presidente Pierpaolo Romandini ed il coach Andrea Vultaggio. Il primo ci ha tenuto particolarmente a ricordare chi purtroppo non c’è più ed era particolarmente legato alla squadra: “Questa è una grande festa che si svolge qui nella villa Iadarola anche per ricordare il loro figlio che da un po’ di anni manca, poi sicuramente bisogna ricordare le ultime due perdite, Lorenzo Romandini e Davide Evangelista, che sicuramente è ancora uno di noi. Speriamo che anche dall’alto ci porti la stessa grinta e la stessa forza che metteva in campo”.

Commento più tecnico invece per il coach Vultaggio: “Siamo stati preda di qualche problemino, tra impiantistica e altro. Le cose però vanno secondo i programmi anche se avrei sperato di essere un po’ più avanti, ma il periodo è quello che è e stiamo lavorando. Abbiamo un gruppo omogeneo e molto giovane, i ragazzi stanno lavorando bene”. Sugli obiettivi: “Il presidente è un sognatore, questa cosa mi piace ma io cerco di essere sempre più cauto e guardare gli obiettivi uno per volta. Il primo deve essere quello di evitare la zona calda in basso”.

HC Monteprandone che esordirà in campionato il 19 settembre contro Camerano, un primo appuntamento da non sbagliare per poter partire al meglio. Giocatori, staff e dirigenza sono pronti a partire.
