
Dopo la sconfitta ad Altamura ai rigori, la Samb torna in campo al “Riviera” alla ricerca dei primi tre punti in campionato. Di fronte lo Spezia di mister Turati a quota 4 punti dopo le prime due partite. Boscaglia conferma Krapikas tra i pali dopo il turno di riposo in coppa. Trio di difesa composto da Pezzola, Gigli e Kosijer, panchina per Camigliano. Poche novità a centrocampo, sulle fasce Piccoli e Marranzino mentre al centro Plicco, Machin e Candellori. Davanti la coppia d’attacco titolare fino ad ora, Faggioli e Sgarbi.
Dopo appena 5′ è lo Spezia a passare in vantaggio, il goal di Mazzocchi però viene annullato per il fuorigioco di Cardinali. Avvio non semplice per la Samb, che fatica a trovare le trame di gioco giuste. Mazzocchi è ancora pericoloso al 18′, calcia alto dopo essersi liberato di Pezzola con una bella giocata. Al 21′ Spezia costretto al cambio, esce Florenzi dopo una botta presa da Plicco, ed entra Limonelli. Al 30′ una delle poche possibili chance per la Samb nel primo tempo, con Plicco che potrebbe involarsi da solo verso il portiere Micai, ma si fa rimontare. Il classe 2007, per qualche istante, ha avuto anche la possibilità di calciare dalla distanza vista la posizione dell’estremo difensore bianconero. Nonostante le difficoltà si può dire che il gioco paga e al 32′ la Samb passa in vantaggio. Dopo una bella uscita da dietro e un’imbucata di Plicco, Sgarbi davanti al portiere incrocia e segna. Spezia che però vuole subito reagire e va vicino al pari con Bright, che sfiora il palo con il mancino al volo. Sul finale di tempo intervento maldestro di Marranzino che lascia il pallone a Cardinali che chiude troppo il destro e prende l’esterno della rete. Nel recupero altra grandissima chance per i liguri. Rossoblu salvi con un doppio intervento di Krapikas, primo intervento così e così poi altre due occasioni sugli angoli seguenti.
In avvio di ripresa è sempre Cardinali a creare pericoli alla retroguardia rossoblu, dopo aver puntato Pezzola calcia ma para Krapikas. Continua a litigare con il goal anche Mazzocchi che ci prova addirittura in rovesciata al 57′, para ancora Krapikas che si ripete anche poco dopo su un destro da fuori. La diga rossoblu crolla al minuto 62′, cross dalla destra che trova la testa di Bright, a segno il numero 70. L’1-2 è doppiamente beffardo perché arriva su una deviazione decisiva di Gigli al 71′. Goal assegnato a Capomaggio, autore del cross. Partita che prosegue a senso unico, con lo Spezia che palleggia e fa girare a vuoto la Samb, e a fine partite oltre al triplice fischio dell’arbitro si sentono anche molto forti quelli dei tifosi di casa. Il sipario si chiude con molti giocatori rossoblu in ginocchio, sono tante le cose da rivedere, a partire dal modo di stare in campo e l’impostazione della partita. Una Samb, quella di oggi, che ha avuto un atteggiamento troppo passivo, sempre ad aspettare gli avversari e provare a ripartire, senza però delle vere e proprie idee.
