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UN PALO E UN GOL ANNULLATO: ALL’ASCOLI NON BASTA LA PRESTAZIONE, PADOVA AVANTI

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L’Ascoli incassa la prima sconfitta stagionale sul campo del Padova, ma esce a testa alta dall’Euganeo dopo una prestazione di personalità. Finisce 1-0 per i bianconeri, decisi da una rete di Galazzi nella ripresa, ma la gara racconta di un Picchio padrone del gioco e sfortunato sotto porta.

Per l’occasione Tomei rivoluziona il reparto offensivo, cambiando quasi tutto: dal 1′ spazio a De Pieri titolare e soprattutto a Don Bolsius, l’olandese che nelle prime due giornate aveva messo insieme solo 49 minuti, chiamato ad affiancare Chakir e D’Uffizi nel tridente alle spalle della punta.

La mossa dà i suoi frutti sul piano del palleggio: alla fine del primo tempo il divario nel possesso è impressionante, con l’Ascoli capace di mettere insieme 239 passaggi contro gli 87 del Padova. I bianconeri costruiscono con il loro solito fitto fraseggio dal basso e, dopo una mezz’ora di studio, iniziano a creare: ci prova Guiebre con un velenoso sinistro dalla distanza, poi Milanese calcia alto da ottima posizione dopo aver saltato l’ultimo avversario.

Al 43′ l’episodio che pesa: Chakir raccoglie una spazzata, controlla e trafigge Sorrentino, ma l’arbitro Collu annulla ravvisando un tocco di braccio. Decisione contestata dai bianconeri, con la porta patavina che si conferma stregata.

Nella ripresa il copione non cambia, ma al 63′ il Padova colpisce nell’unica vera disattenzione: cross rasoterra di Cocchi e inserimento vincente di Galazzi, che di potenza batte Vitale. L’Ascoli non ci sta e prova a raddrizzarla: dentro Silipo, Gori, Brunori e Oliveri, e proprio Silipo al 92′ sfiora il pari colpendo un clamoroso palo.

Non basta. Al triplice fischio, però, i 1.132 tifosi ascolani presenti all’Euganeo applaudono comunque la squadra per la prova offerta. Nel post-gara Tomei ha rivendicato la crescita del gruppo, elogiando la prova di Bolsius e De Pieri e sottolineando la necessità di essere più cinici sotto porta.

L’Ascoli resta a 7 punti, appaiato proprio al Padova. Ora testa al prossimo impegno, sabato prossimo.

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