La Tirreno-Adriatico 2026 sbarca sul versante adriatico con un finale spettacolare nella quarta tappa, da Tagliacozzo a Martinsicuro, dove ad imporsi è ancora Mathieu Van der Poel. Il campione dell’Alpecin-Deceuninck ha regolato allo sprint un gruppo ristretto dopo 4h51’40’’ di gara, conquistando il successo di tappa davanti all’italiano Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e al norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), entrambi arrivati con lo stesso tempo del vincitore.
Per Pellizzari, però, la giornata è stata comunque da incorniciare. Grazie al secondo posto e agli abbuoni conquistati lungo il percorso, il giovane marchigiano balza al comando della classifica generale, indossando la prestigiosa maglia azzurra di leader della corsa.

Dopo quattro tappe, la situazione delle classifiche vede quindi Pellizzari guidare la generale e la classifica dei giovani con la maglia bianca, mentre Mathieu Van der Poel indossa la maglia ciclamino della classifica a punti. La maglia verde degli scalatori è invece sulle spalle dello spagnolo Diego Pablo Sevilla del Team Polti VisitMalta.
La Corsa dei Due Mari entra ora nella sua fase decisiva: con ancora diverse tappe da affrontare, la battaglia per la maglia azzurra resta apertissima, ma per l’Italia la leadership di Pellizzari rappresenta già un segnale importante in una delle corse a tappe più prestigiose del calendario WorldTour. Ora il classe 2003 marchigiano farà di tutto per portare la maglia azzurra nella sua San Severino Marche che vedrà la partenza della 6° e penultima tappa della Tirreno Adriatico 2026.
