TERAMO-Quarta giornata di Serie D girone F, è arrivato il famoso giorno cerchiato in rosso sul calendario dalle due tifoserie. Una rivalità storica che vede affrontarsi Giulianova e Teramo per la 160esima volta nella loro storia. Testa a testa che vede di poco avanti i biancorossi con 52 vittorie, sono 64 i pareggi e 43 le vittorie del Giulianova.
Una storia fatta di mare e colline, come diverse se ne vedono tra Abruzzo e Marche, e che si riversa anche nei campi di calcio. Parlando di campi, il “Bonolis” di Teramo per la partita di quest’oggi, ha ospitato circa 5mila persone. Una cornice di pubblico importante nella quale sono inclusi anche 850 tifosi ospiti, una notizia che fa quasi scalpore visti i costanti divieti che continuano ad arrivare in tutta la penisola.
Tornando alle squadre, arrivano sicuramente da due avvii completamente diversi. Il Teramo è reduce, nel turno infrasettimanale, dalla vittoria in trasferta per 1-3 sul campo dell’Angelana e con 7 punti conquistati fino ad ora. Giulianova che invece ha mosso la classifica proprio nello scorso turno, con uno 0-0 contro il Termoli che gli ha permesso di prendere il primo punto del campionato. Un avvio non felicissimo dunque per i ragazzi di Pergolizzi.

Formazioni
TERAMO: Culi, Pietrantonio, Pelosi, Njambe, Diakite (Pierfederici), Pavone (Toure), Carpani, De Santis, Salustri (Caucci), Bruni, Marconato (Cipolletti).
A dispisizione: Cingolani, Mariani, Antoniazzi, De Negri, Di Marino
Allenatore: Marco Pomante
GIULIANOVA: Verna, Esposito, Arras, Origlio, Martiniello, Abagnale (D’Arcangelo), Panzera, Viero (Giorgietti), Mazzei, Cangemi (Ciabuschi), Menna.
A disposizione: Todorov, Forgione, Cichy, Di Ruggiero, Falà, Cauteruccio.
Allenatore: Rosario Pergolizzi.
Primo tempo
Dopo un avvio di studio da parte delle due squadre, pian piano la partita si apre ed è il Teramo a fare la partita, con possesso palla e un’alta pressione.
Il primo brivido arriva però dalla parte opposta con un cross di Panzera che, senza nessuna deviazione, esce di poco. Biancorossi che comunque continuano a spingere, cercando soluzioni soprattutto sulla fascia destra sull’asse Pavone-Salustri.
Il vantaggio viene sfiorato con un colpo di testa di Carpani, parato da Verna e poi salvato sulla linea da un difensore, è l’azione che anticipa il vantaggio teramano. Poco dopo infatti, sempre su un cross dalla sinistra, arriva il goal di Pavone, di certo non il più alto della compagnia.

secondo tempo
Nella ripresa il Giulianova entra più convinto, alla ricerca del goal del pareggio. Chi si rende pericoloso però è sempre il Teramo, che colpisce una traversa con Bruni al 53′ con un colpo di testa.
Il raddoppio dei padroni di casa arriva al 64′. Scambio sul versante mancino che libera bene Njambe, cross per Diakite che è bravo ad appoggiare per Pavone. Sinistro a giro del 10 che si insacca dopo aver colpito entrambi i pali della porta.
Teramo in controllo che avrebbe anche le chance per triplicare, ma quando nessuno se lo aspettava il Giulianova accorcia le distanze all’86’. Dal lato sinistro dell’area viene messa dentro una palla forte che Ciabuschi insacca di testa. Neanche il tempo di esultare che il risultato torna sul più due. Toure, entrato nella ripresa, rientra sul mancino e calcia dal limite segnando un gran goal.
Nel finale gli ospiti si regalano le ultime speranze, anche grazie agli errori avversari, con il goal di Panzera nel recupero.
Dopo un finale anche eccessivamente sofferto i ragazzi di Pomante fanno loro il derby, vincono 3-2 e proseguono nel loro splendido avvio stagionale. Notte fonda invece in casa Giulianova, un’altra sconfitta per Pergolizzi sul quale ora aleggiano i fantasmi dell’esonero.

le voci dei protagonisti
L’allenatore del Teramo, Marco Pomante:
Siamo stati bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. In generale è stata una gara gestita bene, ma non possiamo regalare il goal del 3-2 e ulteriori speranze con l’angolo finale. Dobbiamo rimanere lucidi, aldilà del derby restano comunque tre punti. Njambe senza difetti potrebbe fare tranquillamente la B, anche Pavone è un giocatore importante che è cresciuto mentalmente e nei dettagli. Borgarello ha un’infiammazione speriamo di riaverlo per la prossima.

Il mister del Giulianova Rosario Pergolizzi:
Sapevamo quale potesse essere la reazione dei tifosi dopo la partita. Sia da parte nostra che da parte del Teramo ho visto giocatori che hanno alzato il livello della partita. Con il presidente c’è un buon rapporto che va anche al di fuori del campo. Esonero? Io sono pronto a riprendere martedì. So che contano risultati e umore ma la squadra è viva. Il campionato è lungo, ora ci vorrebbe una bella vittoria per venire fuori da questa situazione. Alla squadra non rimprovero nulla, sono io a mettermi in discussione.
Jonathan Ciabuschi, calciatore del Giulianova e autore del primo goal giallorosso:
Quella di oggi è la prestazione migliore delle prime quattro partite. In questo momento c’è un po’ di negatività ma bisogna ripartire. Perdere questo derby fa male, sapevamo quanto ci tenesse l’ambiente.

Ha chiuso la conferenza il numero 10 del Teramo Fabian Pavone, autore di una doppietta:
Sono felicissimo per questa doppietta e questa vittoria. Il mio primo goal nasce da una lettura sbagliata del difensore. Le pause dentro la partita sono un nostro limite mentale, non possiamo passare gli ultimi minuti dietro a soffrire. Ora andiamo ad affrontare L’Aquila con entusiasmo.

