Ora è ufficiale: la U.S. Sambenedettese ha scelto Filippo D’Alesio come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club rossoblù fino al 30 giugno 2027 e dirigerà già da domani il primo allenamento, dando ufficialmente il via al nuovo corso tecnico.
Una scelta che guarda al presente, ma soprattutto al futuro, segno della volontà della società di costruire un progetto solido e duraturo. A D’Alesio viene affidato il compito di guidare la Samb in un percorso di crescita, con l’obiettivo di restituire entusiasmo, identità e ambizione a una piazza che vive di calcio e passione.

La storia di Filippo D’Alesio nasce da lontano ed è fatta di sacrifici e lavoro. Il nuovo tecnico rossoblù ha iniziato ad allenare da giovanissimo, per dare una mano a casa, muovendo i primi passi nel settore giovanile. Un percorso costruito con pazienza, che lo ha portato presto a confrontarsi con realtà importanti. D’Alesio è poi approdato sulla panchina dell’Under 16 del Palermo, una delle società più prestigiose del panorama giovanile italiano, esperienza fondamentale per la sua crescita tecnica e professionale. Successivamente, il passaggio al Rimini, dove ha proseguito il suo cammino di formazione e consolidamento nel mondo del calcio. A soli 22 anni si è laureato in Economia, dimostrando un profilo completo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche manageriale.
A spiegare la scelta della società è stato il presidente Vittorio Massi, che ha voluto difendere con decisione il profilo del nuovo tecnico:
«Allenatore troppo giovane? Non sono di questo avviso. Vogliamo crescere. D’Alesio è una persona molto preparata». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore sportivo Stefano De Angelis, che ha chiarito il contesto della decisione e il saluto al precedente allenatore:
«Siamo convinti di questa scelta. Abbiamo trovato un accordo di un anno e mezzo con lui. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con lui. Ho ringraziato Ottavio, ci siamo lasciati con il massimo rispetto. Tre pareggi in sette partite: o cambiamo tutti i giocatori o l’allenatore».
Le parole di società e dirigenza certificano la volontà di voltare pagina e dare una nuova direzione al progetto rossoblù. Con l’arrivo di D’Alesio, la Sambenedettese punta su un allenatore giovane, preparato e dalla mentalità moderna, pronto a lavorare sul campo e a trasmettere le proprie idee alla squadra.
