SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Sambenedettese Calcio a 5 si prepara all’esordio stagionale, infatti, sabato 19 settembre presso il “PalaSpeca” alle ore 15 i rossoblu scenderanno in campo per la gara d’andata del turno preliminare di Coppa Divisione con il Cus Macerata.
Per l’occasione abbiamo intervistato mister Francesco Seghetti, confermato alla guida della squadra anche per la stagione 2026/2027.

Un’estate intensa di lavoro e di preparazione
“Arriviamo bene a questo primo impegno, abbiamo fatto un buon lavoro in preparazione. In amichevole abbiamo cercato di alzare i ritmi e ci siamo comportati molto bene con squadre di categoria superiore come Pescara e Cesena. Ci ha aiutato sicuramente lavorare con lo stesso staff dell’anno scorso perché sappiamo come vuole lavorare ognuno di noi. I ragazzi sanno quello che vogliamo in mezzo in campo. Abbiamo alcuni giocatori che hanno rimediato delle contusioni nelle varie gare ma contiamo di avere tutti disponibili“.
La situazione sul mercato tra conferme e nuovi arrivi
“La società mi ha coinvolto al cento per cento nel mercato e questa cosa non è affatto scontata. Abbiamo deciso di confermare la maggior parte del gruppo della passata stagione perché ci ha regalato delle soddisfazioni e sappiamo che può far bene anche quest’anno. Abbiamo aggiunto un paio di pedine, avevo fatto dei nomi al presidente e si è mosso in prima persona per prenderli. I nostri obiettivi di mercato sono stati raggiunti“.

una stagione impegnativa e un calendario fitto
“Abbiamo tre competizioni ma i format sono cambiati. In Coppa Divisione potremo affrontare squadre di A2 e B nel primo turno poi successivamente si inseriranno quelle di Serie A2 Elite e Serie A. Abbiamo la gara contro Cus Macerata e affrontiamo questa partita praticamente quando siamo a chiusura della preparazione. Giocheremo per passare il turno“.
La Coppa Italia e il sogno Final Eight
“Per quanto riguarda la Coppa Italia c’è la necessità di posizionarsi tra le prime quattro entro il girone d’andata per poi affrontare ulteriori gare per andare a fare le Final Eight. È una competizione affascinante che oltre a dare tanta visibilità, ci da modo di confrontarci con altre realtà importanti e diverse dalla nostra. Dobbiamo affrontarla di pari passo al campionato“.

L’obiettivo salvezza e un girone competitivo
“In campionato l’obiettivo è di salvarci il prima possibile non conoscendo bene la categoria e le altre realtà. Abbiamo le sette squadre marchigiane che sono ben attrezzate, Cerreto d’Esi e Gagliole hanno fatto un mercato molto interessante. Ci sono anche le squadre venete che non conosciamo ma sappiamo che hanno dei giocatori forti. Il Veneto ha una storia importante nel futsal“.
L’invito ai tifosi e l’importanza del loro sostegno
“L’invito che faccio alla piazza è di venire a conoscere questo sport. I ritmi sono alti, ci sono molti colpi di scena e variabili nella stessa partita che possono decidere il risultato. Abbiamo l’onore e l’onere di rappresentare la nostra città in un campionato nazionale. Abbiamo una struttura fantastica e invito la gente a venire a sostenerci al palazzetto, i nostri ragazzi ne hanno davvero bisogno“.
