SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Sambenedettese Calcio a 5 è pronta al debutto in Serie B, infatti, domani sabato 3 ottobre alle ore 15 al “PalaSpeca“, i rossoblu faranno il proprio esordino contro il Cus Ancona, gara che sarà trasmessa in diretta dal nostro team attraverso il Canale Youtube della società.
In vista del match abbiamo intervistato il capitano Giampiero Mindoli, ormai un punto di riferimento per la squadra, che torna a giocare questa categoria dopo diversi anni.

Sul Precampionato e sulla gara con l’Ancona
“Arriviamo bene a questa partita. Le due gare di Coppa Divisione ci hanno riportato con i piedi per terra dopo un buon precampionato con delle squadre di categoria superiore dove forse ci siamo specchiati un po’ troppo. Con l’Ancona mi aspetto una partita dura e con tutte le insidie che può avere la prima gara di campionato“.
una Nuova stagione ma la stessa voglia di competere
“Non ho degli stimoli veri e propri ma mi piace competere. Mi sento ancora giocatore e ho voglia di correre e dimostrare. Ho questa fame da quando sono ragazzino che mi trascina“.
L’Obiettivo Salvezza
“Secondo me questo gruppo si salva e lo dico con orgoglio non con presunzione. Conosco i miei compagni e so che non ci accontentiamo, dove possiamo arrivare lo sapremo solo strada facendo“.
La Serie B, un campionato competitivo con squadre attrezzate
“Quest’anno la Serie B è competitiva a maggior ragione perché ci sono le squadre venete che hanno una certa tradizione nel calcio a cinque sia come regione sia come movimento sportivo. Le squadre sono attrezzate e hanno i settori giovanili da anni quindi hanno una cultura del lavoro importante”.
L’importanza del fattore campo
“Mi piacerebbe che il PalaSpeca si riempisse, cercando di coinvolgere famiglie e giovani. Non ci sia annoia in uno sport come questo. Abbiamo bisogno di calore perché quest’anno andremo a giocare in palazzetti dove il pubblico si fa sentire e vorrei che San Benedetto lasci un ricordo per il suo calore alle squadre che verranno ad affrontarci“.
