San Benedetto del Tronto – Il 24 e il 25 aprile, presso la piscina comunale “Primo Gregori”, andrà in scena l’evento “Un’Onda di Bene”, la 24 ore di nuoto aperta a tutti, dagli amatori agli atleti, dai più piccoli ai più grandi.
Noi di Obiettivo Sport siamo andati proprio presso la struttura di San Benedetto per ascoltare le voci degli organizzatori di questo evento, che ce lo hanno presentato nel dettaglio.
Ecco le parole di Martina Capriotti della F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico): “Noi ci occupiamo principalmente di formazione di assistenti bagnanti, ma la sicurezza acquatica e il salvamento iniziano in realtà molto prima, si deve lavorare molto sulla prevenzione degli annegamenti. Questa è un’occasione per lavorare con i più piccoli fino ai più grandi, per introdurli al concetto di prevenzione e sicurezza del salvamento. Proporremo dunque delle attività che servono proprio a questo…”.
Giorgio Bruglia, fondatore della SportUp e tra gli organizzatori dell’evento: “Abbiamo pensato di riproporre dopo circa 30 anni un’altra 24 ore di nuoto, che avrà inizio alle ore 20:30 del 24 aprile per concludersi alle 20:30 del 25. A differenza della precedente edizione abbiamo pensato anche ad attività extra nuoto. All’apertura dell’evento ci sarà anche un ospite d’onore, il nuotatore Stefano Di Cola…”.
Daniele Romandini, che si occuperà delle attività fitness in acqua: “Si svolgeranno in acqua 3 attività fitness: Acqua Circuit, Acqua Fitness e Acqua Soft. La prima prevede diverse stazioni nelle quali verranno allenati tutti i gruppi muscolari. La seconda non prevede stazioni ma ci saranno comunque esercizi con pesi, elastici e resistenze. Infine c’é l’Acqua Soft che consiste nella ginnastica per le donne in gravidanza e per le persone avanti con l’età…”.
Massina Silla, anche lei nell’organizzazione di “Un’Onda di Bene”: “L’evento è a scopo benefico. Negli anni passati lo avevamo già proposto ma ci è sempre stato bocciato. Ciò che riusciremo a raccogliere abbiamo deciso di donarlo alla Onlus “Biancazzurro”, una realtà di San Benedetto. Questa è una forma diversa di far vivere la piscina, anche con più leggerezza…”.
Di seguito il video dell’intervista completa:

