Al termine della sfida tra Samb e Atalanta Under 23 sono intervenuti in conferenza stampa i due allenatori e Simone Nicoli, giocatore rossoblu.
Mister Nicola Beati, Atalanta under 23
Commento sulla partita
“Samb una signora squadra, abbiamo vinto per meriti nostri, poi ci siamo complicati la vita. A livello caratteriale sapevamo sarebbe stata una partita difficile, a loro è bastato poco per riaccendersi. Sapevo che nel secondo tempo sarebbe stata più difficile. La nostra pecca è stata quella di non concretizzare bene ciò che abbiamo creato”.
Rissa finale
“Ero lontano, sono andato per lì dividere come molti anche della Samb. Possono capitare queste cose in finali così concitati. Con il mister ci siamo stretti la mano e ho salutato tutti i ragazzi della Samb”.

Simone nicoli ai microfoni
Analisi partita e rapporto con l’allenatore
“Le sconfitte dopo la prima giornata non ci hanno dato una mano, quando perdi, anche se sei un grande gruppo, qualcosa la sconfitta ti lascia. Oggi partita affrontata in maniera diversa rispetto alle altre, specialmente nel secondo tempo”.
Sulla linea difensiva
“Il primo tempo è stato negativo. All’intervallo il mister ci ha dato le indicazioni giuste e nel secondo tempo ci siamo messi in maniera diversa. Prendiamo le cose positive di oggi e ripartiamo“.
Problematiche di questa squadra
“A livello fisico stiamo meglio ora rispetto alle prime partite. A Pineto abbiamo fatto un gran secondo tempo e anche oggi meritavamo di più. A livello mentale non è facile ripartire ma dobbiamo farlo”.
Importante ripartire con positività
“I ragazzi che c’erano anche lo scorso anno mi hanno detto che hanno fatto grande inizio e hanno finito male, meglio fare il contrario. Ora dobbiamo iniziare a far punti”.

Roberto Boscaglia, allenatore della Sambenedettese
Pensiero sulle dimissioni
“Io non mi dimetto perché un giornalista me lo chiede. Sono qui a combattere, non scappo nelle difficoltà. Domanda che ha poco senso alla quinta partita. Se qualcuno pensa di mettermi all’angolo con queste domande si sbaglia”.
Ingresso di carinelli
“Volevamo giocare con due punte e metterci 4-2-4, è un ragazzino che si allena sempre con noi. Ci ha dato una mano prendendo la punizione finale”.
ciò che è mancato oggi
“Approccio giusto poi abbiamo concesso loro il campo. Dovevamo giocare il pallone alle spalle dei loro difensori ma non lo abbiamo fatto. Nel primo tempo c’è stata un po’ di ansia poi ce la siamo scrollata. A fine primo tempo abbiamo fatto alcune correzioni e poi nel secondo ho visto una delle migliori Samb da quando sono qui. Abbiamo commesso due errori madornali che non ci possiamo permettere. Abbiamo dovuto rincorrere l’avversario ma nonostante questo siamo riusciti a creare tanto”.
Sui troppi goal subiti e il mancato impiego di toure
“Oggi avevamo Candellori e Plicco che facevano da filtro, due giocatori importanti. Anche Toure in futuro ci potrà dare una mano. Oggi abbiamo bisogno di giocatori che strappano e che lavorino sia in interdizione che ripartenza. La verità è che nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori nelle uscite e nelle giocate dentro al campo”.
La sua fiducia per il futuro
“A me dispiace vedere i ragazzi così. I primi ad essere distrutti siamo noi, nessuno merita questo. Nel secondo tempo c’è stata la reazione, ci siamo liberati con la testa. So che la squadra è unita, siamo un tutt’uno”.
Equilibrio difensivo
“L’equilibrio giusto è quello di avere una squadra aggressiva quando serve. Dobbiamo migliorare nelle preventive. Abbiamo delle caratteristiche specifiche, dobbiamo essere bravi a capire quando è meglio scappare e quando coprire. Dobbiamo saper leggere i momenti. Il loro secondo goal non possiamo prenderlo, inoltre Gigli non stava bene e mi ha chiesto pure il cambio”.
posizione di tunjov e pensiero della società
“Tunjov a centrocampo può fare tutti i ruoli, si deve velocizzare un po’ di più. Lo volevamo sfruttare anche per il suo tiro. Io sono qui a lavorare, non posso far niente. Le decisioni le prende la società“.
sulla conferma o meno delle sue certezze
“La partita di oggi non ci ha fatto perdere certezze, ce le ha confermate. La squadra è per struttura messa bene, ci mette un po’ di più a entrare in condizione. Insieme al rischio ci vuole l’equilibrio, so che ci facciamo prendere dalla foga. I ragazzi però sono straordinari, la squadra oggi mi ha emozionato. Meritavamo di più”.
come ritrovare le certezze dello scorso anno
“Domanda interessante e molto intelligente. C’è tanta differenza rispetto allo scorso anno. Quella era una situazione drammatica e serviva concentrazione massima. Quest’anno abbiamo cambiato caratteristiche, soprattutto a centrocampo. Vogliamo essere aggressivi e comandare la partita”.

