In questo venerdì sera, di una caldissima estate Rivierasca, la Sambenedettese calcio si presenta ufficialmente alla città per la nuova stagione sportiva 2026/27. A condurre sul palco il giornalista Pier Paolo Flammini, con lui diversi ospiti: Giancarlo Brandimarti, del Circolo dei Sambenettesi, che ha voluto ricordare Marcello Sgattoni, scomparso proprio oggi: “Era un tifoso vero, nell’anno del centenario donò un’opera dedicata alla Samb al nostro Circolo, una pietra rossoblù con le date 1923-2023. La Samb è uno dei pilastri su cui si regge l’identità della nostra città. Per questo abbiamo scelto lo slogan “Je vuje bbe ffernit”, perchè l’amore per i nostri colori va aldilà di tutto, come scriveva la nostra poetessa Bice Piacentini nella sua poesia“. Un ricordo anche per il giovane tifoso rossoblu Davide Spinozzi, scomparso ieri in seguito a un tragico incidente stradale.
Sul palco prima della rosa anche Nicola Mozzoni, il sindaco è salito sul palco con la sciarpa al collo, il primo cittadino di San Benedetto, tifosissimo rossoblù ha ricordato alla squadra l’importanza della maglia e ha motivato i ragazzi a dare il massimo, ricordando anche qualche i periodi bui della società; di seguito le sue parole: “Quando si è tifosi è difficile essere istituzionali. Tutti ricordiamo le estati che abbiamo passato, eppure siamo ancora qui, questi ragazzi sono chiamati a onorare la maglia per questi tifosi, che come hanno scritto nello striscione ‘ci sono sempre stati’. Siamo gente di mare e le tempeste non ci hanno mai fatto paura, avanti a testa alta sempre“.

Poi la presentazione dei giocatori divisi per i ruoli: Portieri, Difensori, Centrocampisti e infine gli attaccanti, facendoci conoscere anche il nuovo acquisto arrivato proprio nel tardo pomeriggio, il classe 2001: Lorenzo Sgarbi. Parola anche al capitano Kevin Candellori che ha esordito dicendo: “Un onore vestire questi colori e la fascia, spero di essere un buon capitano per questa squadra“.
Infine lo staff medico e tecnico di mister Roberto Boscaglia: “Promettiamo lavoro e attaccamento alla maglia, i risultati sono figli di episodi, ma abbiamo bisogno di voi, senza tifosi noi saremmo il nulla. Il campionato è complicato, a calcio si gioca sempre undici contro undici e si parte da zero a zero, andremo in campo per giocarcela con tutti senza paura“.

Parola anche al direttore Mussi: “Manca ancora tempo alla chiusura del mercato, ci sarà modo per valutare altri acquisti, poi sarà come sempre il campo a parlare” e al presidente Vittorio Massi: “Quest’anno abbiamo messo un mattone importante, ovvero la collaborazione con la nuova amministrazione, il sindaco Nicola veniva a portare le sciarpe rossoblu nelle scuola insieme a me quando abbiamo iniziato il nuovo progetto. Negli ultimi tre anni abbiamo vissuto gioie e dolori, ma la Samb è come un figlio che va cresciuto e sostenuto anche quando sbaglia, non vi prometto che non ci saranno momenti difficili ma vi chiedo di restare vicini perchè questi ragazzi ce la metteranno tutta“.
