
Sergiu Perciun è uno dei volti nuovi della rosa dell’Ascoli per la stagione 2026-2027. Il giovane trequartista ha parlato del successo contro il Verona, del suo inserimento nel gruppo e degli obiettivi personali e di squadra per quest’annata.
La vittoria di Verona è arrivata contro pronostico. Perciun ha descritto una partita complicata e ribaltata nella ripresa grazie a carattere e organizzazione. La squadra è riuscita a cambiare marcia dopo l’intervallo, aumentando pressione e intensità fino a conquistare i tre punti. Il giocatore ha spiegato che le indicazioni ricevute dal mister durante il riposo sono state decisive per alzare il livello di aggressività in campo, a prescindere dallo schieramento avversario.
Arrivato da Torino, dove non aveva trovato molto spazio, Perciun ha raccontato di essersi trovato subito bene ad Ascoli, sottolineando la disponibilità dello staff tecnico nel trasmettergli le idee di gioco. Sul piano tattico il calciatore ha confermato di poter ricoprire più ruoli: schierato principalmente da trequartista, si è detto pronto ad adattarsi anche ad un centrocampo a due, se richiesto dal mister Tomei.
Perciun si prepara a un mese di settembre-ottobre intenso con quattro partite di Nations League con la Moldavia. Il calciatore ha ammesso una certa apprensione per la convocazione, che comporterà uno sdoppiamento di impegni tra club e nazionale.
Gli obiettivi personali e di squadra
Interrogato sulle aspettative per questa stagione, Perciun ha parlato di un’occasione importante per la propria crescita con l’obiettivo di dare il massimo in ogni partita e contribuire ai traguardi di squadra. Sul fronte collettivo, il primo obiettivo dichiarato resta la salvezza: il giocatore ha invitato a mantenere i piedi per terra nonostante il buon avvio, ricordando le parole del mister sulla necessità di restare uniti e lavorare con continuità.
Sul livello del campionato, Perciun ha sottolineato quanto la Serie B sia competitiva e imprevedibile con sorprese già emerse nella prima giornata. Guardando alla prossima sfida contro la Carrarese, reduce da una sconfitta interna e da un cambio di allenatore, il trequartista ha assicurato che il gruppo si sta preparando con attenzione, sia dal punto di vista fisico che mentale, consapevole della difficoltà dell’impegno.
Perciun ha speso parole positive sull’accoglienza ricevuta dai compagni, che lo hanno aiutato fin dai primi giorni ad ambientarsi nel nuovo contesto. Interpellato sull’imminente arrivo di Brunori, attaccante che si appresta a rinforzare l’attacco bianconero, il giocatore ha detto di non conoscerlo personalmente ma di essere pronto ad accoglierlo come è stato accolto lui stesso all’arrivo in squadra.