
L’Ascoli di Tomei non perde tempo. Archiviata la storica promozione, la società bianconera si mette subito al lavoro per costruire una rosa all’altezza della Serie B, puntando forte sui giovani di prospettiva.
Il primo colpo è Giacomo De Pieri, esterno offensivo classe 2006 di proprietà dell’Inter, che arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Cresciuto nel vivaio nerazzurro, nella scorsa stagione ha militato in Serie B con Juve Stabia e Bari. Un profilo ambito, con già undici presenze in Nazionale giovanile e un esordio in Champions League con l’Inter di Inzaghi — premio meritato dopo tante presenze nelle giovanili.
Il secondo innesto è Sergiu Perciun, trequartista moldavo classe 2006 in arrivo dal Torino, sempre con la formula del prestito con riscatto e controriscatto. Cresciuto nel settore giovanile granata, ha già dimostrato di poter reggere il palcoscenico dei grandi: memorabile il quasi assist di tacco per Vlasic nella sfida contro l’Inter in Serie A. Il suo talento è certificato anche dalle 11 presenze con la Nazionale maggiore della Moldavia, competizione in cui ha affrontato per due volte l’Italia. Un innesto di qualità e personalità per la trequarti di Tomei.
Sul fronte rinnovi, la società blinda due elementi chiave: il portiere Samuele Vitale, pilastro della stagione con 44 presenze e 22 clean sheet, ha prolungato fino al 2028. Il giovane centrocampista Luca Lo Scalzo, classe 2007 cresciuto nel vivaio bianconero, ha invece rinnovato fino al 2029.
In uscita, Alessio Re passa a titolo definitivo alla Maceratese e Davide Ciccanti alla Recanatese. Francesco Cozzoli, terzino sinistro cresciuto nel settore giovanile bianconero, è stato ceduto definitivamente al Savoia.
L’Ascoli ha le idee chiare: giovani di qualità, conferme mirate, e una visione di lungo periodo. Il cantiere è aperto.
