SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prima conferenza stampa ufficiale per la Sambenedettese, ai microfoni del “Riviera delle Palme” il direttore sportivo Andrea Mussi che ha aperto i battenti della nuova stagione.
Il lavoro con mister Boscaglia e il nodo Eusepi – Dalmazzi
“Ci sono tante trattative, lavoriamo con il mister e società per giocatori funzionali. Si possono fare delle scommesse ma servono giocatori con presenze in Serie C. Ne arriveranno altri da qui al 18. Abbiamo tutto chiaro in testa, sappiamo quello che facciamo. Dalmazzi ed Eusepi non faranno parte del gruppo, stiamo cercando una soluzione. Nelle nuove idee tattiche loro non sono adatti ma le trattative con i loro agenti sono molto cordiali.”
Obiettivi per la prossima stagione
“L’obiettivo è migliorarsi dopo la salvezza emozionante. Vogliamo regalare ai tifosi qualche sofferenza in meno e qualche gioia in più. Il mister è stato chiaro sulle caratteristiche in ogni ruolo e fino ad ora abbiamo centrato gli obiettivi prefissati a maggio. Lui vorrebbe la squadra pronta per il ritiro ma è chiaro che non è possibile”.
Sulle risorse e le prospettive di crescita
“Abbiamo un budget importante per toglierci soddisfazioni, poi parlerà il campo ma noi abbiamo le idee chiare. Stiamo investendo anche su strutture e settore giovanile, ma anche negli altri addetti ai lavori. Vogliamo creare unione dal presidente fino all’ultimo dipendente”.
Possibile acquisto di Camigliano e situazione Orsini
“Camigliano potrebbe concretizzarsi, spero arrivi presto. Per i giocatori fuori dal progetto non capisco Paolini, sta facendo ostruzionismo. Gli altri che non partiranno in ritiro con la squadra si alleneranno a casa con stipendi pagati e la società non gli farà mancare niente fino al termine dell’anno prossimo. Orsini parte in ritiro con noi, sarà il nostro terzo portiere. Verrà con noi anche Barraco. La società sta cercando anche di investire sul settore giovanile, vogliamo altri Margarita. Alcuni giocheranno di più, altri meno, altri invece andranno in prestito. Verranno con noi anche De Angelis, difensore, e Carinelli, attaccante”.
Sul possibile interesse per Pojar
“Alcuni nomi fatti fino ad ora sono giusti, altri no. Molti ci sono stati offerti, altri li abbiamo cercati noi. Qualche interesse su questo giocatore c’è. Sono una persona riservata e cerco di mantenere riservatezza anche sulle trattative. Se escono nomi altre squadre possono intromettersi nel nostro cammino”.
Sull’arrivo di un altro centrocampista
“Proia è un giocatore forte ma i suoi parametri economici non sono fattibili per noi in questo momento. Siamo messi bene nelle mezze ali. Riguardo Odjer se ne era già parlato con il mister quando il Livorno ha giocato qui”.
Quale insegnamento ha lasciato la scorsa stagione?
“Io posso parlare degli ultimi mesi. Non penso ci siano stati errori, ogni stagione è a se. Quello che posso dire è che alla fine per avere un campionato tranquillo ci vogliono giocatori di categoria. Non possono essere 1 o 2 su 11, ne servono di più. Ogni categoria ha una sua base di giocatori forti. Fino ad ora ci sono stati oltre 2500 abbonati e grande seguito. La vera conferenza di mercato la faremo i primi di settembre. Fino ad ora siamo in linea con gli obietti prefissati ma è tutto un work in progress”.
Sulla scelta delle formule degli acquisti
“In questo momento cerchiamo giocatori funzionali per il mister e che possano esaltare i tifosi. Se un giocatore deve essere preso in prestito lo faremo, stessa cosa per l’acquisto a titolo definitivo. La prima indicazione sui giocatori è di Boscaglia”.
Capitolo modulo di gioco
“Il mister vuole impostare difesa a tre, le scelte saranno 3-5-2 o 3-4-3. Nel calcio di oggi non ci si può focalizzare su un unico modulo.”
Dopo la conferenza di questa mattina la squadra si ritroverà alle 16.30 al campo Ciarrocchi per il primo raduno dell’anno.

