PINETO-Dopo la brutta sconfitta casalinga contro lo Spezia, la Samb torna in campo in trasferta contro il Pineto. Riconfermati gli stessi undici della scorsa settimana ad eccezione di Magnaghi che prendi il posto di Faggioli in attacco. Rientra Nicoli che però parte dalla panchina. Assente l’allenatore rossoblu Boscaglia dopo il rosso rimediato nella scorsa gara, in panchina il suo vice Costanzo. Arbitra Nicolò Dorillo della sezione di Torino. Presente in tribuna anche l’ex allenatore rossoblu FIlippo D’Alesio.
PINETO: Tonti, Ienco, Guadagni, Germinario, Vigliotti, Alessandretti, Lombardi, D’Orazio, Frare, Forte, Pellegrino. All: Enrico Barilari
A disposizione: Turi, Colaneri, Scheffer, Nebuloso, Di Renzo, Ferrante, Serbouti, Asmussen, Pistillo, Ardizzone.
SAMBENEDETTESE: Krapikas, Piccoli, Sgarbi, Marranzino, Plicco, Gigli, Pezzola, Candellori, Machin, Kosijer, Magnaghi. All: Costanzo Samuele
A disposizione: Cultraro, Barraco, Chelli, Faggioli, Tunjov, Stabile, Carinelli, Perrotta, De Angelis, Camigliano, Nicoli, Toure, Buljan.
La prima frazione di gioco sembra ripartire sulla falsa riga di come si è conclusa la scorsa partita del Riviera. Il primo squillo offensivo rossoblu arriva al 17′ con la discesa di Piccoli sulla sinistra, la palla messa al centro non trova però la deviazione vincente di Candellori e Magnaghi. Chi fa la partita è sempre il Pineto che al 29′ va per la prima volta vicino al goal con Pellegrino, bravo Krapikas in uscita a respingere. L’altra grande chance abruzzese arriva al 40′ con Vigliotti che viene imbucato bene centralmente ma davanti all’estremo difensore della Samb mette a lato. In generale non un primo tempo brillantissimo da parte della Samb, con i soliti problemi offensivi e la costante fatica a rendersi pericoloso e creare occasioni da goal. I problemi in fase difensiva arrivano sempre quando il Pineto riesce a giocare per vie centrali nel mezzo spazio tra centrocampo e difesa, con i tre centrali che faticano a leggere i continui movimenti dei giocatori offensivi avversari.
Secondo tempo che riparte come è terminata il primo, con il Pineto a spingere e la Samb a cercare di difendersi. Prima occasione che è arrivata al 48′ dopo un passaggio sbagliato da Machin che è finito tra i piedi di Forte. Destro dal limite che Krapikas devia in angolo. La migliore chance per la Samb fino a quel momento passa dai piedi di Sgarbi. L’attaccante rossoblu viene imbucato da Marranzino ma non riesce a ripetersi dopo il goal della scorsa settimana, para Tonti. Il vantaggio del Pineto arriva al 57′ con il destro piazzato del numero 8 Gianluca Germinario. Prova a rispondere poco dopo la Samb con una bella palla recuperata da Marranzino su D’Orazio. Passaggio a rimorchio per Piccoli che con il destro spara alto. La partita per i rossoblu si complica ulteriormente al 69′ con il secondo giallo sventolato a Magnaghi, che era già stato ammonito nel primo tempo. Le beffe però non finiscono qui, poco dopo, al 72′, Krapikas respinge male un tiro da fuori e sulla respinta Vigliotti appoggia in porta il pallone del raddoppio. Quando tutto però sembrava finito la Samb decide di svegliarsi e, quasi dal nulla, arriva il goal di Candellori che accorcia le distanze al minuto 80. Il capitano rossoblu viene trovato bene in area da un cross di Chelli e di testa mette dentro. Nel finale la Samb troverebbe anche il goal del pareggio con Perrotta ma la rete viene annullata per un tocco di braccio in area di Candellori. Nei 7 minuti di recupero nessun’altra chance per la squadra di Costanzo che esce sconfitta anche questa volta.

Un avvio horror per la Sambenedettese con appena 1 punto conquistato nelle prime quattro partite. Continua a non vedersi gioco e la difesa anche oggi è parsa in forte difficoltà. Gli unici momenti in cui è parso di vedere una squadra in campo è stato negli ultimi dieci minuti, con un moto d’orgoglio che è però troppo poco per poter portare dei risultati. Il cambio di rotta tanto sperato, e ora strettamente necessario, non è ancora arrivato. Prossimo appuntamento mercoledì contro l’Atalanta U23 al Riviera.
