L’Unione Rugby San Benedetto chiude la regular season con un’altra impresa, espugnando il difficile campo dell’Unione Rugby Firenze con un combattuto 14-15. Un successo di misura che racconta alla perfezione una partita intensa, equilibrata e decisa dai dettagli, ma soprattutto dalla forza mentale di un gruppo che non ha mai mollato.
I ragazzi di coach Leandro Lobrauco sono stati chiamati a una prova di grande resilienza contro una squadra toscana solida e determinata, capace di mettere in difficoltà i rossoblù per lunghi tratti di gara. In una giornata resa ancora più complicata dal caldo e dalla stanchezza accumulata durante una stagione ad altissimo livello, l’Unione Samb ha saputo restare lucida, aspettando il momento giusto per colpire.
L’avvio di gara ha visto la meta di Gino Genovese, fondamentale per spezzare l’inerzia nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa. Firenze ha poi reagito, trovando il sorpasso con una meta trasformata e mantenendo il vantaggio per buona parte dell’incontro.
La svolta arriva nel finale, quando emerge tutta la qualità e la determinazione del gruppo sambenedettese. Prima il calcio di punizione di Ramiro D’Agostino riporta avanti i rossoblù, poi è Mirko Alesiani a firmare la meta decisiva. Ancora D’Agostino, impeccabile dalla piazzola, completa l’opera con la trasformazione che vale il definitivo 14-15.

Una vittoria di carattere, costruita su sacrificio, organizzazione e spirito di squadra. Tre elementi che hanno accompagnato l’Unione San Benedetto per tutta la stagione e che oggi certificano la crescita di un collettivo capace di imporsi anche su campi storici.
Questo successo rappresenta l’ultimo capitolo della stagione regolare, ma non la fine del percorso. Domenica prossima ci sarà il recupero della trasferta di Napoli, un appuntamento che andrà oltre il risultato: sarà l’occasione per celebrare un’annata straordinaria.
Comunque vada, l’Unione Rugby San Benedetto può già guardarsi indietro con orgoglio: un terzo posto al primo anno in Serie A è molto più di un risultato. È la conferma di un progetto solido, di un gruppo vero e di una squadra che ha saputo sorprendere tutti, partita dopo partita.
