Nella serata di ieri è andato in scena, presso il Polo Museale di Montefiore dell’Aso, un incontro speciale con una delle figure dirigenziali più significative nella storia del calcio italiano. Nel bene e nel male, che possa piacere o meno, Luciano Moggi è sicuramente in questo panorama un personaggio di spicco. Durante la sua carriera ha fatto parte di squadre importanti, e nonostante sia ricordato principalmente per i suoi anni juventini, l’ex direttore nel tempo è stato anche al Torino, al Napoli, alla Roma e alla Lazio.
Durante il corso della serata sono state ripercorse diverse tappe della sua carriera, con un particolare focus chiaramente sul periodo Calciopoli. Mai banale nelle sue risposte, il direttore Moggi è stato anche molte volte pungente con le parole, criticando senza risparmiarsi quelli che erano i suoi rivali delle altre società come ad esempio dirigenti dell’Inter e anche Adriano Galliani. Piccolo passaggio verso la fine dell’incontro anche sulla Sambenedettese, ricordando quando portò Franco Causio alla Juventus.
Nel post Moggi si è anche trattenuto ai nostri microfoni, spiegando il suo pensiero sulla situazione del calcio italiano, il livello della classe dirigenziale e il tema Nazionale, mai attuale come in questi giorni. Trovate la nostra intervista completa sui nostri profili: @obiettivo.sport.
Anche qui, come detto in precedenza, non si è risparmiato, dando spunti di riflessione importanti e rispondendo in maniera esaustiva alle domande.
