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La Maceratese cade per la terza volta consecutiva: all’Helvia Recina il derby va all’ancona

MACERATA – L’Ancona si aggiudica il derby all’Helvia Recina Pino Brizi e torna a muovere la propria classifica, superando la Maceratese per 0-1. Una sfida intensa ma avara di occasioni, decisa al 23’ del primo tempo da un’autorete di Pesaresi. Per la squadra di Alfonsi arriva il terzo ko consecutivo: i biancorossi restano così fermi a quota zero e all’ultimo posto in classifica.

Foto: S.S. Maceratese

la partita

La Maceratese parte con maggiore aggressività e prova a mettere pressione agli ospiti fin dai primi minuti. Al 16’ è Pampano a creare il primo vero pericolo, con una conclusione potente in calcio d’angolo deviata da Mastrangelo. L’Ancona risponde al 9’ con Cocola, che entra in area ma conclude sull’esterno della rete.

Il risultato si sblocca al 23’: Manuzzi si libera sulla destra e cerca una soluzione verso il centro con un cross. Pesaresi, nel tentativo di riconquistare il possesso, devia la palla nella propria porta, regalando il vantaggio ai dorici, 0-1. La Maceratese prova immediatamente a reagire e al 31’ sfiora il gol del possibile pareggio con una punizione di Pesaresi, finita all’incrocio. L’arbitro però annulla la rete per un fallo in area, causando non poche proteste dei padroni di casa.

L’Ancona prende maggiore fiducia e poco prima dell’intervallo sfiora il raddoppio: Virdis percorre tutta la fascia e serve Manuzzi, la cui conclusione viene respinta da Grillo. Nella ripresa la partita si fa ancora più fisica e ricca di tensioni, infatti il gioco viene interrotto frequentemente.

La Rata cerca il pareggio soprattutto con Re e Didio ma Mastrangelo si fa sempre trovare pronto. I dorici hanno poi una buona occasione al 31’: Baldassi si inserisce e calcia ma Grillo risponde. Poi sulla ribattuta, Chiucchiuini trova ancora la risposta della difesa biancorossa, grazie alla deviazione di Ruggeri.

Nel finale la tensione sale e arrivano tre espulsioni: al 40’ per Simonelli e Scarfò, mentre al 48’ arriva il rosso anche per Pesaresi, che lascia la squadra in nove. L’Ancona resiste fino al triplice fischio e porta a casa tre punti importanti. Può così festeggiare una vittoria sofferta, costruita soprattutto sulla capacità di sfruttare l’episodio favorevole.

Le parole di mister sante alfonsi:

«C’è grande dispiacere per essere rimasti ancora a zero punti. Dobbiamo mettere più impegno e cattiveria e, soprattutto, essere più attenti e lucidi in determinate situazioni, come quella che ha portato al gol. Non mi preoccupano queste sconfitte: sono arrivate anche a causa di episodi che ci sono girati contro. Il primo tempo è stato equilibrato, mentre nella ripresa la partita è diventata molto più nervosa. L’atteggiamento della squadra è comunque buono e sono convinto che inizieremo a fare punti».

Il commento del mister dell’ancona agenore maurizi

«È stata una vittoria sofferta, ma proprio per questo è importante. Abbiamo concesso due o tre punizioni insidiose che avrebbero potuto costarci caro e nel secondo tempo abbiamo rischiato fino alla fine. Venivamo da una sconfitta interna che ci aveva lasciato addosso un po’ di ansia e pressione ma i ragazzi hanno interpretato bene la partita e hanno avuto un ottimo atteggiamento. Nel primo tempo c’è stato più gioco mentre nella ripresa abbiamo dovuto soprattutto soffrire e difenderci. Siamo stati cattivi nel recuperare palloni e abbiamo lavorato bene di squadra. Abbiamo avuto anche diverse occasioni che non siamo riusciti a concretizzare, soprattutto nel secondo tempo, e questo ci ha costretto a rimanere in bilico fino al fischio finale».

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