Nessun cambio di maglia, nessuna sirena umbra. La Cucine Lube Civitanova ha blindato il suo punto di riferimento difensivo e capitano Fabio Balaso, ufficializzando il prolungamento del contratto fino al 2029.
Negli ultimi mesi si erano rincorse con insistenza le voci di mercato che vedevano la Sir Safety Perugia fortemente interessata al libero della Nazionale italiana. La dirigenza cuciniera ha però chiuso la porta a qualsiasi speculazione, assicurandosi le prestazioni del classe ’95 per altre tre stagioni oltre la scadenza precedente.

Un pilastro del presente e del futuro biancorosso
Arrivato a Civitanova nel 2018, Balaso si è affermato come uno dei migliori liberi del panorama internazionale, diventando nel tempo una colonna portante dello spogliatoio marchigiano fino a ereditare la fascia di capitano.
Il rinnovo quinquennale complessivo rappresenta un segnale chiarissimo da parte della proprietà Lube: in una fase di profondo rinnovamento e ringiovanimento del roster guidato da coach Giampaolo Medei, la continuità e la leadership del posto cinque azzurro rimangono l’ancora di salvezza e il punto di partenza imprescindibile per dare la caccia ai titoli.
Balaso: “Civitanova è la mia seconda casa”
Entusiasmo e senso di appartenenza nelle parole del capitano biancorosso subito dopo la firma:
“Prolungare questo legame è stata una scelta naturale. Civitanova per me è ormai una seconda casa, un ambiente dove ho vissuto momenti indimenticabili e dove sento la fiducia totale di società, staff e tifosi. Le voci di mercato fanno parte del nostro lavoro, ma la mia testa e il mio cuore sono sempre stati qui. Abbiamo un gruppo giovane e affamato, l’obiettivo è continuare a competere ai massimi livelli per riportare trofei a questa piazza.”
La dirigenza: “Trattenuto un leader mondiale”
Grande soddisfazione espressa anche dai vertici societari, che vedono nell’accordo con Balaso la pietra angolare della squadra che si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Superlega. L’operazione conferma la determinazione del club nel trattenere i propri campioni simbolo per garantire un’ossatura d’élite all’organico.
