SAN BENEDETTO DEI MARSI – Filippo D’Aiuto firma un’autentica impresa nella terza tappa del Giro d’Abruzzo 2026. Il corridore della General Store – Essegibi – F.lli Curia ha conquistato la frazione Oricola-Piana del Cavaliere – San Benedetto dei Marsi, lunga 159 chilometri, resistendo fino al traguardo al ritorno del gruppo.

La giornata, sulla carta favorevole ai velocisti, si è trasformata in una splendida occasione per gli uomini in fuga. Dopo circa 30 chilometri si è formato un gruppo di sei attaccanti: tra loro anche D’Aiuto e Manuel Oioli. La fuga ha raggiunto un vantaggio massimo di quasi cinque minuti, mentre il gruppo ha iniziato progressivamente a ridurre il distacco.
Nel finale D’Aiuto e Oioli hanno provato ad allungare. A circa 15 chilometri dall’arrivo, il corridore friulano ha proseguito da solo, iniziando una lunga sfida contro il gruppo lanciato all’inseguimento. Nonostante il ritorno dei velocisti, D’Aiuto è riuscito a conservare quei pochi secondi necessari per tagliare per primo il traguardo.
Alle sue spalle Dorian Godon ha regolato il gruppo conquistando il secondo posto, mentre Tommaso Dati ha chiuso terzo. D’Aiuto ha completato la prova in 3h15’31”, con 2 secondi di vantaggio sugli inseguitori.
Per il ventiquattrenne friulano si tratta della seconda vittoria in carriera, dopo il successo ottenuto quest’anno alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

Fancellu conserva la maglia di leader
La vittoria di D’Aiuto non modifica il vertice della classifica generale. Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) conserva la maglia di leader alla vigilia dell’ultima tappa, con 8 secondi su Lennart Jasch e 10 su Mathys Rondel. Godon sale invece al quarto posto, a 11 secondi dalla vetta.
Domani, venerdì 18 settembre, il Giro d’Abruzzo si concluderà con la quarta e ultima tappa, Silvi-Controguerra di 182 chilometri, caratterizzata da un percorso ricco di salite e muri nel finale.
