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Esordio amaro per la Maceratese: 0-3 contro il Teramo all’Helvia Recina

MACERATA – Si apre con una sconfitta il campionato di Serie D della Maceratese. All’Helvia Recina il Teramo si impone per 3-0, un risultato che punisce forse oltre misura la prestazione dei biancorossi, capaci per buona parte della gara di tenere testa agli abruzzesi. Decisive le reti di Pavone, Carpani e Touré, buone anche le prestazioni di Grillo e Didio.

Foto: Francesco Tartari | S.S. Maceratese

Prima del calcio d’inizio la società ha ricordato Franco Del Medico, storico tifoso della Maceratese recentemente scomparso. Il presidente Alberto Crocioni ha consegnato al figlio una maglia numero 1 con il nome del padre, nel segno di un legame profondo con la tifoseria e con la storia della Rata.

La partita

Alfonsi sceglie il 4-3-3, affidandosi a Grillo tra i pali, Conson, Ciattaglia, Ruggeri e Batassa in difesa. A centrocampo spazio a D’Aloia, Baumwollspinner e Ruani, mentre il tridente offensivo è composto da Simonelli, Didio e Pampano.

L’avvio è vivace e le due squadre provano subito a cercare la porta. Il Teramo si fa vedere con un calcio di punizione di Njambe che termina alto, mentre la Maceratese risponde con alcune iniziative dalla distanza e con un Didio particolarmente presente nell’area avversaria.

Foto: Francesco Tartari | S.S. Maceratese

Il centravanti biancorosso sfiora il vantaggio quando intercetta il cross di Baumwollspinner e, di testa, manda il pallone di poco a lato. La risposta del Teramo arriva al 19’: Carpani serve Pavone, che trova lo spazio per battere Grillo portando gli ospiti sull’1-0.

La Maceratese reagisce immediatamente e al 20’ trova la rete del possibile pareggio con Didio, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il Teramo prende progressivamente il controllo del gioco e Grillo è chiamato più volte in causa, rispondendo alle conclusioni degli ospiti. Nel finale di frazione arriva un’occasione importante per Ruani che non riesce a trovare la porta sulla ribattuta.

L’inizio del secondo tempo è però complicato per i padroni di casa. Al 50’ il Teramo cambia marcia e trova il raddoppio con Carpani, protagonista di un tiro rasoterra che spiazza il portiere.

Alfonsi prova a dare maggiore peso all’attacco inserendo Brunet al posto di Ruani. La Maceratese continua a cercare una reazione con Simonelli che si guadagna una buona occasione da dentro l’area, ma Cingolani riesce a respingere.

Con il passare dei minuti, emerge la maggiore profondità e attenzione della rosa abruzzese. Al 32’ arriva infatti il terzo gol con una disattenzione della difesa biancorossa che permette a Touré di inserirsi centralmente e di trovare la porta praticamente indisturbato.

Nel finale Alessio Re cerca di accorciare le distanze con una buona iniziativa offensiva che però risulta inutile, mentre il Teramo sfiora il poker colpendo il palo.

Le parole di Mister Alfonsi

“Siamo stati troppo ingenui in alcune occasioni, dobbiamo essere più cinici, svegli e non commettere più gli errori di oggi. Ho poco da rimproverare ai ragazzi sotto il punto di vista dell’impegno. Abbiamo giocato meglio delle altre volte, ma in alcune circostanze abbiamo avuto troppa paura. Il 2-0 ha tagliato le gambe alla squadra e ci ha provato psicologicamente, anche se fisicamente abbiamo combattuto e giocato alla pari contro il Teramo”.

Le prime impressioni di Mister Pomante

“Oltre il risultato, è stata una partita combattuta. La Maceratese ci ha messo in difficoltà in diverse situazioni, ma siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. Complimenti a Cingolani, che ha fatto parate importanti. La Maceratese ha creato occasioni per pareggiare la gara, ma siamo stati più cinici e abbiamo portato la partita dalla nostra parte”.

Il mister ha inoltre infine sottolineato come il caldo abbia condizionato la gara, rendendo difficile per entrambe le squadre mantenere alta l’intensità per tutti i 90 minuti, ma grazie alle sostituzioni è comunque riuscito a chiudere la partita con soddisfazione.

Per la Maceratese il campionato comincia dunque con una sconfitta, ma il calendario offre subito la possibilità di reagire: la rata affronterà l’Atletico Ascoli il 13 settembre.

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