Si chiude in semifinale l’avventura di Elena Capretta nei 50 metri farfalla agli Europei di nuoto di Parigi. La 23enne di San Benedetto del Tronto, tesserata per Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene e allenata da Sandro Signori, ha concluso la propria semifinale in 26”42, risultato che le è valso il settimo posto nella sua prova e il 15° tempo complessivo della graduatoria europea.
La nuotatrice marchigiana aveva cominciato la giornata con il piede giusto. Nelle batterie del mattino, infatti, Capretta aveva fermato il cronometro a 26”33, migliorando il 26”35 realizzato agli ultimi Assoluti e stabilendo così il nuovo primato personale. Il tempo le aveva permesso di chiudere al 17° posto assoluto e di ottenere il pass per le semifinali.

Un risultato particolarmente significativo anche considerando l’elevato livello della competizione. Capretta ha chiuso al sesto posto la propria batteria, riuscendo comunque a rientrare tra le atlete ammesse al turno successivo. In semifinale, però, non è riuscita a ripetere il tempo della mattina: il 26”42 le ha consegnato la settima posizione nella propria gara e il 15° posto nella classifica generale, appena fuori dalla zona utile per la finale.
Per la nuotatrice sambenedettese resta comunque un’esperienza importante sul palcoscenico internazionale. La convocazione nella squadra italiana da parte del direttore tecnico Cesare Butini rappresenta infatti un’ulteriore conferma della crescita compiuta da Capretta negli ultimi anni e della sua presenza sempre più stabile nel gruppo delle velociste azzurre.
Il 2026, del resto, le aveva già regalato soddisfazioni importanti. A maggio, al Grand Prix Città di Napoli, Capretta aveva conquistato la vittoria nei 50 stile libero con il tempo di 24”95. Agli Assoluti primaverili, invece, aveva contribuito al secondo posto della staffetta 4×100 stile libero delle Fiamme Oro.
A Parigi sfuma quindi il sogno della finale europea nei 50 farfalla, ma rimangono il nuovo record personale stabilito in batteria e la consapevolezza di aver superato un primo importante ostacolo in una competizione di altissimo livello. Per Capretta, un altro tassello significativo nel percorso di crescita che la sta portando sempre più vicino alle migliori specialiste italiane ed europee.
