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Don Bolsius tra il suo avvio e la prossima sfida: “Ascoli bellissima occasione. Avellino squadra da rispettare”

Come di consueto è andata in scena, presso il Picchio Village, la conferenza stampa infrasettimanale da parte dell’Ascoli Calcio. Ai microfoni il calciatore Don Bolsius.

Don Bolsius

Subito un commento sulla scorsa partita contro il Padova

“Sconfitta immeritata ma per certi versi si. Abbiamo giocato bene come squadra ma non siamo stati abbastanza bravi a concludere. Mister mi ha parlato bene della mia prestazione, sono contento ma ho ancora delle cose da migliorare“.

Posizione preferita

“Questi due ruoli, esterno sinistro e trequartista, insieme all’esterno destro, mi piacciono. Ho iniziato a sinistra per iniziare con meno compiti. Ora mi piace anche giocare trequartista perché capisco sempre di più le idee del mister”.

Sul suo avvio all’Ascoli

“L’Ascoli mi ha dato una bellissima occasione anche se l’anno scorso non ho fatto così bene per meritarmi la B. Ho usato la scorsa stagione per riprendermi dopo la rottura del crociato di un anno e mezzo fa. Ho trovato un bell’ambiente, fin da subito mi sono sentito a casa ma non voglio mettermi pressioni personali. Si vede che il mister e il direttore hanno scelto i giocatori per le loro qualità umane e non solo tecniche”.

Sulla prossima sfida contro l’Avellino

“L’Avellino è una squadra da rispettare, hanno fatto una grande prestazione contro il Palermo. Affronteremo la partita come le altre, con fiducia, attenzione e rispetto per gli avversari. Dopo avremo tre settimane di pausa, e se dovessimo perdere o fare una brutta prestazione saranno molto lunghe”.

Sul pubblico di Ascoli e i loro apprezzamenti

“Quando stavo in campo non ho sentito subito le loro reazioni, me lo hanno fatto notare dopo i compagni. Non mi era mai capitata una città con così tanti tifosi e abbonati. Ascoli è una città che vive per il calcio“.

Obiettivi dell’Ascoli

“Devo stare attento a cosa rispondere. A tutti i giocatori piace sognare, ma ora è presto. La cosa più importante è stare sul pezzo e concentrarci sul primo obiettivo, la salvezza“.

Goal annullato a Chakir

“L’arbitro era più vicino di me, io ho battuto l’angolo e l’azione non l’ho vista. Anche dalle immagini non sono riuscito a capire. Chakir dirà sicuramente che non ha toccato con la mano. Peccato perché quell’episodio ci è costato la partita“.

Giocatori a cui si ispira

“Ci sono diversi giocatori che mi hanno dato tanta energia. Ronaldinho è il primo, per sorriso ed energia in campo. Di ora mi piace Kvaratskhelia per le sue sterzate, ma ha imparato anche a essere più cattivo sotto porta”.

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