Nel post partita di Pineto-Samb è intervenuto ai microfoni per i rossoblu il vice allenatore Costanzo, oggi in panchina a causa della squalifica di Boscaglia.
Subito incalzato dopo la sconfitta e la possibilità di dare le dimissioni
Costanzo: “Sarei venuto a parlare è giusto farlo per rispetto dei tifosi. Dopo una partita così queste domande lasciano il tempo che trovano, dobbiamo tornare a casa e riflettere ma abbandonare mai. Bisogna sempre cercare una soluzione, i contratti lasciano il tempo che trovano. Domani andremo al campo per capire cosa possiamo fare. Questo ambiente merita qualcosa di diverso”. Miglior partita delle prime quattro?: “In questo momento sto un po’ così ma la partita in mente ce l’ho. Siamo arrivati nel primo tempo 3/4 volte con la palla al piede dentro l’area. Il calcio va anche a episodi” Sui dati della partita: “I dati non li ho letti ma ora ogni errore individuale lo paghiamo. Con il goal del 2-2, che è stato annullato, staremmo parlando di altro. Dobbiamo prenderci i 10′ minuti finali“.
I 10 minuti finali però non bastano, come non basta ciò che si è visto fino ad ora in campo
“In settimana lavoriamo per ricercare qualcosa di diverso ma dobbiamo capire perché non ci riusciamo. Questo sta a noi capirlo, oggi è dura”. Posizione di Machin e perché Kosijer al posto di Camigliano: “Parlare oggi del singolo è riduttivo. Su Machin sono scelte tecniche, perché la sua qualità ci permette di uscire dal basso. Camigliano viene da giorni in cui è stato molto male e per questo abbiamo scelto Kosijer. Oggi potremmo anche parlare 2-3 ore ma è inutile”.
Lavoro su idee chiare e se il focus è stato trovato
“Se lo avessimo trovato non saremmo qua, ogni partita è diversa. Pensavamo di aver trovato la chiave in una cosa e poi ce ne sfugge un’altra. San Benedetto non è come le altre piazze. Possiamo solo chiedere scusa, oggi pensavamo di poter stare in un altro posto in classifica”.

Il mister del Pineto Barilari
“Oggi è arrivata una vittoria in una prestazione inferiore rispetto a quella di Perugia. Anche oggi abbiamo meritato ma non abbiamo fatto la stessa prestazione. Primo tempo abbiamo attaccato ma con molta circospezione, poi ci siamo sciolti. Il blackout finale non ce lo possiamo permettere, ma è stato frutto anche di tutto quello che ci siamo portati dietro, di quando abbiamo giocato bene ma non abbiamo guadagnato nulla. Merito alla Samb per il loro orgoglio, non per quanto fatto nei 90 minuti”.
Aspettative sulla Samb
“Avevamo preparato due moduli perché si parlava di possibili cambiamenti da parte loro ma sapevo che sarebbero scesi in campo con il 3-5-2. Noi ci siamo messi con un 3-5-1-1, con Forte che dava gran fastidio alla Samb poiché non riuscivano mai a prenderlo. Nella Samb non vedo una squadra in difficoltà, noi abbiamo fatto una gran partita e loro anche in 10 sono riusciti a venirne fuori”. Pensieri dopo il 2-2: “Sul 2-2 ho pensato di essere un allenatore scarso. Dopo che il goal è stato annullato ho pensato a tutta la sfortuna che abbiamo avuto fino ad ora e finalmente la ruota ha girato bene”.
Possibili cambi in vista delle prossime partite
“Sicuramente ci saranno dei cambi per le prossime partite, poiché eravamo stremati dopo la fine. Matematico che ci dovrà essere un po’ di turnover, specialmente contro il Campobasso che è la terza partita”.

Lato Pineto è intervenuto anche Mateo Scheffer
Subito interrogato sulle presunte tre giornate prese dopo la prima partita: “No ho avuto una sola giornata di squalifica”. Sul goal del 2-2, poi annullato, della Samb: “Noi in campo ci siamo subito accorti che il goal non fosse valido”.
Anche da lui un giudizio sulla samb
“La Samb è una squadra forte, siamo stati bravi noi a prenderci questi tre punti con lo spirito e la garra”.
Importanza della vittoria
“I 3 punti sono importanti in tutte le partite, abbiamo lavorato molto forte dall’inizio della preparazione”. Migliorie nella sfida di oggi: “Abbiamo fatto più goal rispetto alle scorse parte. Noi cerchiamo sempre di migliorare in campo poi i risultati si vedono”. Sulle tre partite ravvicinate: “Noi pensiamo sempre gara dopo gara, ma le partite le vogliamo vincere tutte”.

