
L’avventura dell’Ascoli in Coppa Italia si ferma al Ferraris. Nei trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa, i bianconeri vengono superati 4-1 dal Genoa di De Rossi, formazione di Serie A, dopo aver però disputato un primo tempo coraggioso e addirittura chiuso in vantaggio la prima mezz’ora.
L’Ascoli prova fin da subito a imporre il suo classico gioco di possesso, ma il Genoa è aggressivo e nei primi minuti costruisce a ripetizione, guadagnando cinque o sei calci d’angolo in pochissimo tempo. Il Grifone si fa pericoloso ma non concretizza, e al 25′ arriva la doccia fredda per i padroni di casa: Silipo approfitta di una scivolata di Mitaj, calcia dal limite e, complice una deviazione, batte il portiere. È lo 0-1 a sorpresa.
Il vantaggio bianconero dura fino al finale di primo tempo, quando il Genoa ribalta tutto in pochi minuti. Al 42′ arriva il pareggio: corner dalla sinistra di Mitaj e stacco vincente di testa di Marcandalli. Passano due minuti e al 44′ il sorpasso porta la firma di Baldanzi, bravo a entrare in area sulla destra, saltare l’avversario e trovare l’angolo con un preciso mancino.
Nella ripresa il Genoa prende definitivamente in mano la partita. Al 61′ il tris: la pressione di Baldanzi manda in affanno la retroguardia bianconera, ne approfitta Colombo che batte Vitale. All’80’ cala il poker: Wiafe se ne va sulla destra e serve Havel, che a tu per tu col portiere non sbaglia e fissa il punteggio sul definitivo 4-1.
Questa la formazione schierata dall’Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Milanese, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Perciun, D’Uffizi; Gori. Il Genoa ha risposto con Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Ellertson, Baldanzi, Mitaj; Vitinha, Colombo.
Contro un avversario di categoria superiore i bianconeri pagano dazio nella ripresa, ma il primo tempo lascia comunque qualche indicazione positiva in vista dell’esordio in campionato. Il Genoa passa ai sedicesimi, dove affronterà il Sudtirol al Ferraris.
