
Sta per cominciare il campionato di Serie B e per l’Ascoli l’esordio non poteva essere più impegnativo: domenica alle 19 i bianconeri saranno di scena al “Bentegodi” contro un Verona costruito per stare ai vertici della classifica. Alla vigilia della sfida, mister Tomei ha fatto il punto sulla condizione della squadra, sul mercato e sulle prospettive del match.
Archiviata la fase di preparazione tra ritiro e amichevoli, il tecnico si dice soddisfatto del lavoro svolto: “Ci arriviamo bene, abbiamo fatto un buon ritiro e un buon lavoro per il campionato. I ragazzi nuovi piano piano si stanno integrando. Penso che saremo pronti per questo inizio”.
Sul fronte infortuni, il tecnico bianconero ha aggiornato la situazione di due giocatori chiave: Brzan è in fase di recupero e avrà bisogno ancora di un paio di settimane mentre Nicoletti dovrebbe essere disponibile, seppur con le dovute cautele dopo lo stop prolungato. Buone notizie invece per Oliveri e Gattoni, entrambi ritenuti pronti per partire dall’inizio, con il primo che ha potuto contare su più minutaggio rispetto al compagno di squadra.
Tra le novità di mercato, spicca l’innesto di Matteo Ricci, playmaker esperto individuato come valida alternativa a Damiani: “Un giocatore che ci porta esperienza, ha fatto tanti campionati di questo livello e siamo contenti di averlo preso” – ha spiegato Tomei, sottolineando come il nuovo arrivato si sia già allenato bene e sia pronto a dare una mano se necessario.
Verona, avversario di categoria superiore
Sul valore dell’avversario, l’allenatore non usa giri di parole: il Verona, reduce dalla retrocessione dalla Serie A, viene indicato come una delle squadre favorite per la promozione insieme al Palermo, grazie a una rosa che ha mantenuto gran parte dell’ossatura e rinforzata sul mercato. Per Tomei si tratta comunque di un’occasione preziosa per misurare subito il livello della squadra: “Sappiamo che andremo a incontrare una squadra costruita per fare un campionato di vertice. Capiremo subito la nostra consistenza ma con umiltà e con il nostro DNA, che è quello di affrontare ogni avversario con rispetto senza snaturarci”.
Non manca un ricordo personale legato alla piazza scaligera, dove il tecnico ha vissuto un periodo della sua carriera e di cui conosce bene l’entusiasmo del pubblico: un fattore che renderà la trasferta ancora più insidiosa.
Riguardo al ko nell’amichevole contro il Genoa, Tomei rivendica la prestazione dei suoi nel primo tempo, di fronte a una squadra di Serie A costruita sulla fisicità: il calo nella ripresa viene spiegato con la fase di precampionato e con alcuni giocatori non al massimo della condizione. “Le energie i ragazzi ce le mettono sempre, fanno il massimo. Con certe squadre puoi pagare perché sono costruite sotto quel punto di vista”.
Una menzione particolare va a Silipo, indicato tra i giocatori cresciuti di più nell’ultimo anno: secondo Tomei il salto di qualità è arrivato soprattutto nell’uso del piede destro, che lo rende un esterno imprevedibile capace di attaccare da entrambe le fasce. “Ha ancora margini di miglioramento importanti, non deve accontentarsi”, il monito del tecnico.
Mercato: due terzini l’obiettivo dichiarato
A dieci giorni dalla chiusura della sessione estiva, la priorità della dirigenza resta chiara: servono due terzini, uno per fascia. Tomei non esclude sorprese nelle ultime battute di mercato, qualora dovessero presentarsi occasioni funzionali al progetto: “Staremo con le antenne dritte per finire bene questa sessione“.
Chiusura dedicata al futuro dei giovani Lo Scalzo e Russo, per ora restano in rosa e stanno dando il loro contributo ma il loro destino resterà legato agli equilibri della rosa nelle prossime settimane. “Sono contento del loro atteggiamento, vedremo cosa succederà”, ha concluso.