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Ascoli, parte l’ “anno zero” del settore giovanile: Corazza nuovo responsabile, Biavati sulla panchina della Primavera

Foto: Ascoli Calcio

Il club bianconero ha presentato ufficialmente i nuovi vertici del vivaio: il direttore strategico Andrea Passeri, il neo responsabile del settore giovanile Daniele Corazza e il nuovo allenatore della Primavera Denis Biavati, che guiderà la squadra nel campionato Primavera 26/27.

Passeri ha definito questa la vera “stagione zero”: lo scorso anno il nuovo management era subentrato a stagione già avviata, dovendo rispettare scelte e accordi ereditati dalla gestione precedente. “Oggi partiamo noi”, ha detto, sottolineando che per la prima volta le decisioni tecniche sul vivaio sono interamente frutto del nuovo corso societario.

Tra le note positive, Passeri ha citato la crescita registrata quest’anno in tutte le categorie giovanili, con una valutazione dei ragazzi nettamente migliore rispetto alla stagione precedente. Il responsabile uscente del settore giovanile resterà nel club con un nuovo incarico, dedicato allo sviluppo dei rapporti internazionali (già avviati camp in Grecia, un’academy in Irlanda e contatti in Brasile).

Corazza, ventennale esperienza nei vivai di Bologna e Sassuolo e fino a quest’anno capo scouting del club, ha definito il nuovo ruolo un impegno “24 ore su 24 per 7 giorni su 7”. Obiettivo dichiarato: “Creare uomini, creare ragazzi e una formazione che non sia solo calcistica ma che sia sportiva… e culturale”, dando priorità ai giovani del territorio prima di guardare a Italia ed Europa.

Ha già scelto gli allenatori delle categorie Under 17, Under 16 e Under 15, in vista di campionati più impegnativi rispetto allo scorso anno (dalle serie provinciali a gironi nazionali A-B).

Il nuovo tecnico della Primavera, reduce da un’esperienza al Rimini e con vent’anni nel settore giovanile del Bologna (dove ha conosciuto Corazza), ha spiegato la propria filosofia: “Il mio obiettivo è creare intorno a loro un ambiente positivo, dove vengono ad allenarsi con entusiasmo e voglia, che non sia per loro un dovere obbligo, ma per il loro piacere”, prendendo ispirazione dal modello di gioco della prima squadra.

Investimenti su Picchio Village

Rispondendo a una domanda sulle infrastrutture, Passeri ha confermato che il club sta per completare l’acquisizione al 100% delle quote di Picchio Village, primo passo di un piano di investimenti sugli impianti. Sono già state riaperte le storiche “camere” del convitto bianconero per ospitare i giovani del vivaio, con l’obiettivo di aumentare il tempo che i ragazzi trascorrono al centro sportivo.

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