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Ascoli, ecco Oliveri: colpo in arrivo dall’Atalanta. Pagliai e Galuppini salutano

Immagine AI

Il mercato dell’Ascoli entra nel vivo, e stavolta la notizia riguarda un innesto di qualità per le corsie. Andrea Oliveri è a un passo dal vestire il bianconero: l’ufficialità è attesa nelle prossime ore, tra oggi e domani, con l’accordo ormai definito.

Chi è Andrea Oliveri

Classe 2003, nativo di Palermo, Oliveri è di proprietà dell’Atalanta e arriverà all’Ascoli con la formula del prestito. Esterno duttile, si è stabilizzato come laterale di centrocampo capace di agire su entrambe le fasce, unendo rapidità nello stretto, capacità di verticalizzare e una buona lettura degli spazi. Un profilo perfetto per dare a Tomei nuove soluzioni sugli esterni.

Il suo curriculum in Serie B è già ricco per la giovane età: dopo l’esordio tra i professionisti, ha trovato il primo gol tra i cadetti con la maglia del Catanzaro nella stagione 2023/24, per poi collezionare esperienze in prestito al Bari e, nell’ultima annata, al Pescara. Un bagaglio che lo rende pronto a incidere fin da subito nel campionato che l’Ascoli si prepara ad affrontare.

Pagliai al Catania, Galuppini all’Ospitaletto

Sul fronte delle uscite, il direttore sportivo Matteo Patti continua a sfoltire la rosa. Il terzino destro Gabriele Pagliai passa al Catania con la formula del prestito: arrivato un anno fa dal Picerno su richiesta di Tomei, ha trovato poco spazio alle spalle di un Alagna in grande forma e di Guiebre, e cerca ora continuità in Serie C.

Ha invece firmato ufficialmente con l’Ospitaletto Francesco Galuppini, che scende in terza serie in prestito. Il trequartista bresciano, uno degli uomini della cavalcata verso la Serie B dopo l’arrivo a gennaio dal Mantova, non rientrava più nei piani tecnici e non era stato convocato per il ritiro di Norcia.

D’Uffizi blindato: rinnovo fino al 2030

Chiude il quadro una notizia di peso in chiave presente e futuro: Simone D’Uffizi ha ufficializzato il rinnovo del contratto fino al 2030. L’ala classe 2004 ha detto no anche alle sirene del Pisa, che gli avrebbe garantito un ingaggio superiore, scegliendo di sposare con convinzione il progetto bianconero. Una scelta di cuore, ripagata da una stagione da protagonista: nell’annata del ritorno in Serie B ha collezionato 41 presenze, 13 gol e 9 assist tra regular season e playoff. Un talento su cui l’Ascoli punta forte per la nuova avventura tra i cadetti.

Il messaggio della tifoseria è chiaro: l’Ascoli c’è. Ora tocca al campo ripagare tutto questo entusiasmo.

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