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A Corridonia il Giro Regioni Ciclocross: il ventesimo circuito dell’ASD Romano Scotti riparte dal Corridonia

CORRIDONIA – Il Giro Regioni Ciclocross si prepara a tornare nelle Marche e lo fa da Corridonia, dove cresce l’attesa per l’appuntamento di apertura dell’edizione 2026. Le operazioni di preparazione del percorso sono già iniziate: sul terreno stanno prendendo forma le strutture e il tracciato che accoglierà atleti, squadre e pubblico.

Foto: Federciclismo

A curare gli aspetti tecnici dell’allestimento sarà lo staff dell’ASD Romano Scotti, coordinato da Pasquale Parmegiani, insieme alle realtà locali. Un ruolo importante sarà ancora una volta quello di Lanfranco Passarini, punto di riferimento per la conoscenza del territorio e per le diverse fasi della preparazione.

Il percorso nascerà valorizzando le caratteristiche naturali del Parco Verde, con l’obiettivo di proporre una gara tecnica e spettacolare, capace di mettere alla prova gli atleti e, nello stesso tempo, offrire al pubblico la possibilità di seguire da vicino le competizioni.

Caccamo: «Una manifestazione che sentiamo anche un po’ nostra»

A raccontare il significato della tappa marchigiana e il lavoro che accompagna l’avvicinamento alla gara è Alfio Caccamo, presidente del CorridoMnia Shopping Park, che ospiterà interamente la tappa inaugurale del 2026.

Un appuntamento particolarmente significativo anche perché coincide con il ventesimo circuito organizzato dall’ASD Romano Scotti.

«Vent’anni sono un traguardo che merita rispetto – sottolinea Caccamo – perché dietro un numero così importante ci sono lavoro, sacrifici e soprattutto persone che hanno creduto nel progetto. Per noi è un piacere essere ancora una volta al fianco dell’ASD Romano Scotti e accogliere a Corridonia una manifestazione che ormai sentiamo anche un po’ nostra».

Nel corso degli anni il Giro Regioni Ciclocross è cresciuto, mantenendo però, secondo Caccamo, la propria identità: «Portare il grande ciclocross vicino alla gente e coinvolgere i ragazzi».

Il CorridoMnia Shopping Park si trasformerà così ancora una volta nel cuore operativo dell’evento. Per alcuni giorni gli spazi del centro commerciale cambieranno volto, lasciando spazio a squadre, biciclette, prove e attività legate alla manifestazione.

«Vedere il Parco Verde pieno di biciclette, famiglie e bambini è la soddisfazione più grande – racconta Caccamo – perché ci fa capire che l’impegno non si limita a un evento sportivo, ma porta valore aggiunto all’intera comunità».

Sport e territorio, un binomio consolidato

La collaborazione con il Giro Regioni Ciclocross rappresenta anche una scelta legata al rapporto tra impresa e territorio.

«Un’Impresa non può considerarsi separata dal luogo in cui opera – spiega Caccamo –. Il CorridoMnia è parte di questo territorio e deve cercare di restituire qualcosa alla comunità».

In questa prospettiva, lo sport diventa uno strumento per coinvolgere generazioni diverse, promuovere Corridonia e permettere ai più giovani di conoscere da vicino una disciplina che porta in città atleti provenienti da tutta Italia.

Proprio i ragazzi restano uno degli elementi centrali della manifestazione. «La gara degli atleti élite offre spettacolo, ma vedere i bambini avvicinarsi al percorso con la bicicletta e gli occhi pieni di curiosità ha un significato diverso», racconta Caccamo.

L’obiettivo, infatti, non è necessariamente quello di scoprire nuovi campioni, ma di creare un ambiente nel quale i giovani possano vivere lo sport, stare insieme e avvicinarsi al ciclismo.

Il Parco Verde e una gara vissuta da vicino

Uno degli elementi caratterizzanti della tappa di Corridonia è proprio il percorso ricavato all’interno del Parco Verde.

La conformazione dell’area permette agli spettatori di seguire la gara da vicino e agli organizzatori di costruire un tracciato tecnico e spettacolare. Una caratteristica che, nel corso degli anni, ha contribuito a rendere l’appuntamento riconoscibile.

«La corsa entra nella vita del parco – spiega Caccamo – e chi viene al CorridoMnia, anche solo per curiosità, si trova davanti a uno spettacolo che magari non aveva mai visto».

Un modo diretto, quindi, per far conoscere il ciclocross anche a chi normalmente non segue questa disciplina.

Una macchina organizzativa che coinvolge tutto il territorio

Dietro la giornata di gara c’è un lavoro che coinvolge numerose realtà. Oltre all’ASD Romano Scotti, sono impegnati Bike Italia Tour, Ciclo Club Corridonia, l’Amministrazione comunale, i volontari e tutte le persone chiamate a preparare materialmente il campo di gara.

«Una manifestazione di queste dimensioni non si organizza con il contributo di una sola persona o di un solo soggetto», sottolinea Caccamo.

Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per permettere ad atleti e pubblico di vivere al meglio la domenica di gara.

Il conto alla rovescia è iniziato

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento cresce anche l’attesa. L’esperienza maturata negli anni non cancella l’emozione, perché ogni edizione porta con sé elementi nuovi: il percorso può cambiare, le condizioni meteorologiche possono incidere sulla gara e fino all’ultimo restano aspetti organizzativi da definire.

«È forse proprio questo che mantiene viva l’attesa», osserva Caccamo.

Il suo messaggio ad atleti e famiglie è semplice: «Vi aspettiamo. Corridonia è pronta ad accogliere ancora una volta il GRC e tutta la sua carovana».

Iscrizioni aperte per l’VIII Trofeo CorridoMnia

In vista della gara del 27 settembre 2026, sono aperte le iscrizioni per l’VIII Trofeo CorridoMnia.

Le società affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana possono procedere attraverso il sistema federale

Per gli atleti tesserati con gli Enti di Promozione Sportiva è invece disponibile il modulo online pubblicato sul portale ufficiale del Giro Regioni Ciclocross.

Corridonia si prepara dunque a vivere ancora una volta una giornata all’insegna del ciclocross. Un appuntamento che, nel tempo, ha consolidato il rapporto tra il Giro Regioni, il territorio e il pubblico marchigiano e che nel 2026 assume un significato particolare, accompagnando il ventesimo circuito dell’ASD Romano Scotti.

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