C’è la firma d’autore di Daniele Mario Capriotti su una delle imprese più significative della pallavolo internazionale recente. Il tecnico originario di San Benedetto del Tronto ha guidato la Nazionale femminile della Lettonia a una storica qualificazione ai Campionati Europei, riportando la selezione baltica alla fase finale continentale dopo ben 28 anni di assenza.
Un traguardo straordinario che premia la visione di un allenatore capace di costruire da zero un gruppo solido e combattivo, portando il nome di San Benedetto e dell’intera scuola tecnica marchigiana al centro del volley europeo.

Un percorso da incorniciare per il volley marchigiano
Capriotti, figura di profonda esperienza nel panorama pallavolistico con un bagaglio maturato tra i campionati italiani ed esteri, ha saputo trasformare il gruppo lettone (che ha il ranking più basso tra le squadre partecipante al europeo) infondendo mentalità, organizzazione di gioco e una spiccata tenuta agonistica nei momenti chiave del girone di qualificazione.
Il pass per l’EuroVolley rappresenta il coronamento di un lavoro meticoloso iniziato negli ultimi anni, durante i quali il coach piceno ha saputo valorizzare i giovani talenti del Paese baltico e plasmare una squadra capace di superare rivali di caratura e tradizione superiore.
Le sfide dell’Europeo: la Lettonia lotta a testa alta contro i colossi
Inserita in un raggruppamento di ferro, la formazione guidata da coach Capriotti sta affrontando il torneo con personalità, dimostrando di poter stare in campo contro le potenze storiche del continente.
Dopo l’esordio proibitivo contro la corazzata turca, la Lettonia ha mostrato tutto il suo carattere strappando un set sia alla Polonia sia alla Germania al termine di parziali tiratissimi:
- Turchia – Lettonia 3-0 (25-17, 25-16, 25-16)
- Polonia – Lettonia 3-1 (25-19, 23-25, 25-22, 26-24)
- Germania – Lettonia 3-1 (25-15, 25-18, 13-25, 25-15)
Le prestazioni contro polacche e tedesche mettono in luce l’eccellente lavoro tattico svolto da Capriotti, capace di far sudare ogni singolo punto a selezioni infarcite di campionesse mondiali.
