SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giorno di rifinitura al “Ciarrocchi” per la Samb che ha limato gli ultimi dettagli per la gara contro il Grossetto che si terrà domani sabato 3 ottobre alle ore 17.30 presso lo Stadio “Zecchini”. Successivamente è intervenuto ai microfoni della sala stampa del “Riviera delle Palme”, il neo allenatore Filippo D’Alesio.

L’inizio di un nuovo capitolo
“Il mio spirito è quello di mettersi alle spalle l’esperienza passata, mi ha fatto stare male ma mi ha fatto crescere e ho riflettuto sui miei errori e anche sulle mie certezze. Mi sento un allenatore nuovo. La squadra viene da una situazione difficile ma posso dire che ho trovato dei ragazzi uniti. C’è umiltà e voglia di lavorare e vedo grande forza. Possiamo fare una grande partita“.
Una squadra che deve rispecciare il popolo
“Sarà una Samb che deve avere coraggio e amore, il nostro popolo vive di questo e dobbiamo rappresentarlo. Posso fare affidamento sui ragazzi dell’anno scorso ma anche sui nuovi”.
Sulla partita col Grosseto e sul modulo di gioco
“Noi dobbiamo pensare a noi stessi. Rispettiamo il nostro avversario ma non dobbiamo avere timori. Il modulo lascia un po’ il tempo che trova. Abbiamo lavorato anche sulla difesa a quattro e abbiamo giocatori duttili. Per me nessun incontro è leggero. Il Grosseto ha voglia di duellare e questo tipo di partite rispecchiano un po’ la mia anima calcistica. È una gara che mi piace affrontare”.
L’ultima sconfitta con il Campobasso
“Non mi permetto di giudicare il lavoro di altri tecnici. Questa è una squadra che è ultima per tiri subiti ed ha incassato tredici gol in sette partite, dobbiamo alzare l’attenzione e diventare più solidi. La nostra identità deve nascere dalla solidità difensiva ma non dobbiamo stare tutti dietro e aspettare di poter ripartire. È necessario essere attivi, essere attenti al dettaglio e anticipare gli episodi portandoli dalla nostra parte”.
Il ritorno in corsa e la disponibilità del gruppo
“Entrare in corsa non è facile però conosco ambienti e giocatori. Voglio creare il vestito migliore per questa squadra, l’importante è che sia chiaro ciò che vogliamo essere. Col gruppo l’anno scorso mi sono lasciato bene, partendo da questo principio e vedendo quegli occhi affamati mi da fiducia. Ho trovato disponibilità e umanità da parte di tutti, mi hanno detto tutte le loro esigenze“.
Le assenze
“Oltre agli indisponibili Gigli e Camigliano, Machin stiamo valutando se è disponibile ma molto probabile non ci sarà. Pezzola sta bene, per il momento non abbiamo altre defezioni. In difesa chi giocherà farà bene”.
