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Verso Ascoli-Carrarese, Tomei: “Non ci sono titolari, il campionato è lunghissimo e non lascio indietro nessuno”

Foto: Ascoli Calcio

Il successo di Verona ha dato morale ma mister Francesco Tomei invita alla cautela nonostante il calendario favorevole con due partite consecutive in casa. “Io rimarrò della mia opinione fino alla trentottesima giornata” – ha ribadito sottolineando come l’Ascoli sia una neopromossa con il 90% della rosa priva di esperienza in Serie B.

L’obiettivo dichiarato resta la salvezza: “Il nostro obiettivo è mantenere la categoria”. Non è semplice vincere campionati ma restarci non è scontato e pur riconoscendo il valore dell’entusiasmo della piazza, con lo stadio che tornerà a spingere con oltre 9.000 abbonati, il tecnico ha ribadito la necessità di restare lucidi partita dopo partita.

Sulla gara di domani invece il tecnico non usa mezzi termini: “Sarà un impegno durissimo contro una squadra rocciosa, al secondo anno consecutivo in Serie B e già rodata nella categoria”.

Il mercato come elemento di disturbo

Interrogato sul mercato ancora aperto, l’allenatore bianconero lo ha definito un fattore che “destabilizza un po’ tutti”, perché un allenatore lavora per settimane su un gruppo di giocatori e poi si trova a doverne integrare di nuovi in corsa. Ha comunque ammesso che mancano ancora un paio di tasselli alla rosa, in particolare sulle corsie laterali.

Nessun titolare, tutti importanti

Uno dei passaggi più netti della conferenza riguarda la gestione della rosa: “Non c’è un undici titolare soprattutto quest’anno. Dobbiamo avere la capacità di intercambiare i giocatori”. Il tecnico ha citato l’alternanza in attacco tra Gori, Chakir e lo stesso Brunori come esempio di un principio che varrà per tutti i reparti, difesa compresa.

Ha anche risposto con fermezza a una domanda sui presunti “profili internazionali” tra i nuovi acquisti, respingendo l’idea di gerarchie basate sui nomi: “Per me sono tutti uguali”. Ha citato l’esempio di Milanese, subentrato spesso nella seconda parte della scorsa stagione ma decisivo nella vittoria del campionato, per ribadire che chi parte dalla panchina non è meno importante di chi gioca dall’inizio.

Rispondendo a una considerazione di Cioffi, allenatore della Carrarese, secondo cui la squadra dovrebbe sfruttare le carenze difensive dell’Ascoli, Tomei ha replicato di essere d’accordo solo in parte: “Dobbiamo migliorare in tutto, non solo nell’aspetto difensivo”-.

Chiudendo la conferenza, il mister ha voluto chiarire la situazione di Gattoni e De Pieri, ancora poco impiegati: “Non ci sono profili internazionali, per me sono tutti uguali. Non posso lasciare indietro nessuno perché il campionato è lunghissimo e saranno tutti importanti”. Su De Pieri in particolare, arrivato da poco e ancora a caccia della migliore condizione, Tomei ha speso parole di apprezzamento per l’atteggiamento: “È un ragazzo spettacolare, sempre col sorriso, sempre positivo”.

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