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US Open 2026: Darderi supera il primo turno, si arrende Cocciaretto

Una vittoria di carattere per Darderi

NEW YORK – Luciano Darderi parte con il piede giusto sul cemento di New York, ma deve faticare per quasi quattro ore prima di avere la meglio sul qualificato britannico Harry Wendelken, numero 196 della classifica ATP. L’italoargentino si impone 6-2, 3-6, 6-2, 7-5, arrivando così alla terza vittoria della carriera allo US Open.

Foto: Luciano Darderi

Una partita caratterizzata da diversi alti e bassi per Darderi, che dopo un primo set ben gestito e controllato, deve fare i conti con la reazione del britannico. Wendelken riesce infatti a rimettere in equilibrio la sfida nel secondo parziale, prima che l’azzurro ritrovi maggiore continuità nel terzo.

Il momento più delicato arriva però nel quarto set, con Darderi che alza il livello del suo tennis e riesce a trovare il break decisivo nell’undicesimo game, alla quinta occasione, per poi chiudere i conti sul 7-5. Un successo costruito soprattutto sulla capacità di rimanere dentro una partita complicata e dispendiosa, contro un avversario che ha realizzato pochi vincenti e costringendo così Darderi a lunghi scambi, mettendone a dura prova la tenuta fisica e la continuità.

Il percorso a New York proseguirà al secondo turno contro il ceco Dalibor Svrcina, numero 134 del ranking ATP, proveniente anche lui dalle qualificazioni.

Cocciaretto, un esordio sofferto

Si chiude invece subito l’avventura nello Slam americano di Elisabetta Cocciaretto. La marchigiana, numero 67 del circuito WTA, cede 6-3, 6-2 alla ceca Katerina Siniakova, numero 42 del mondo, in una partita nella quale il problema al ginocchio sinistro ha inevitabilmente condizionato la prestazione dell’azzurra.

Siniakova prende immediatamente il controllo del match, trovando subito il break. Cocciaretto fatica a spingere al servizio e soprattutto negli spostamenti laterali, lasciando alla ceca la possibilità di comandare gli scambi e di sfruttare la propria solidità da fondo campo.

Il secondo set segue lo stesso copione: Siniakova scappa rapidamente sul doppio break e, nonostante una breve reazione dell’azzurra che recupera uno dei due break di svantaggio, la ceca riesce comunque a mantenere il controllo fino al definitivo 6-2.

Un risultato che va letto anche alla luce delle condizioni fisiche della marchigiana, apparsa limitata nei movimenti e negli appoggi, dovuto agli evidenti problemi al ginocchio.

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