PESARO – Davanti ai 9.500 spettatori della Vitrifrigo Arena di Pesaro, l’Italia di coach Luca Banchi cade con il punteggio di 64-76 contro la Serbia nel match valido per la seconda fase delle Qualificazioni ai Mondiali 2027.
Una prestazione di grande generosità e carattere non è bastata agli Azzurri per fermare lo strapotere fisico e la qualità tecnica della selezione serba. In un palazzetto gremito ed entusiasta, la Nazionale ha provato a sopperire alla differenza di stazza con l’intensità difensiva e la verve offensiva dei singoli, rimanendo agganciata alla partita fino alle battute conclusive.

Mannion trascinatore, la fiammata del 47-47 e lo stop di Fontecchio
A guidare l’attacco azzurro è stato uno scatenato Nico Mannion, miglior marcatore dell’incontro a quota 23 punti. Il play italiano ha suonato la carica sia nel primo tempo sia nella ripresa, firmando le giocate che hanno riaperto la partita. In doppia cifra anche Simone Fontecchio (15 punti), fondamentale con le sue conclusioni per tenere testa alla fisicità avversaria.
Il momento culminante per l’Italia è arrivato nel terzo quarto: trascinati dalla scossa di Mannion e da un’aggressività difensiva ritrovata, gli Azzurri hanno completato la rincorsa trovando la parità sul 47-47. Tuttavia, proprio nel momento di massimo sforzo, l’uscita forzata di Fontecchio per un affaticamento muscolare e le risposte dall’arco di Aleksa Avramović (20 punti) e Marko Gudurić (19 punti) hanno permesso alla Serbia di riguadagnare il controllo dell’inerzia.
La gestione dei minuti finali della stella NBA Nikola Jokić (8 punti in 24 minuti) e il cinismo dei tiratori serbi hanno poi sigillato la vittoria ospite con il +12 finale.
Tabellino della gara
ITALIA – SERBIA 64-76 (18-19, 30-38, 54-57)
- Italia: Mannion 23, Fontecchio 15, Melli, Niang, Spissu, Pajola, Ricci, Polonara, Severini, Caruso, Diouf, Flaccadori. All. Banchi.
- Serbia: Avramović 20, Gudurić 19, Jokić 8, Jović, Petrušev, Milutinov, Dobrić, Marinković, Davidovac, Jaramaz, Ristić. All. Pešić.
Classifica e prossimi impegni
Con questa sconfitta (la seconda consecutiva della finestra estiva dopo il K.O. in Bosnia), l’Italia scivola al quarto posto del Gruppo J con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte, superata proprio dalla Serbia (6-2).
Il cammino verso i Mondiali 2027 riprenderà nella finestra di novembre, quando gli Azzurri saranno chiamati al riscatto nel match casalingo contro la Turchia, per poi volare a Belgrado per la sfida di ritorno contro la Serbia.
