Una nutrita rappresentanza marchigiana è protagonista ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dal nuoto all’atletica, passando per ginnastica, judo, vela, bocce, calcio e pallavolo: tanti gli atleti della regione o cresciuti sportivamente nelle Marche chiamati a difendere i colori dell’Italia. E la prima medaglia marchigiana è già arrivata grazie ad Alessandro Ragaini.
I XX Giochi del Mediterraneo hanno ufficialmente preso il via il 21 agosto e accompagneranno gli appassionati di sport fino al 3 settembre 2026. Taranto e diverse località pugliesi sono il cuore di una manifestazione internazionale che riunisce migliaia di atleti provenienti dai Paesi dell’area mediterranea. L’Italia si presenta all’appuntamento con una delegazione di 497 atleti.
All’interno della spedizione azzurra c’è anche una forte presenza marchigiana, distribuita in numerose discipline.
Nell’atletica leggera spiccano i nomi di Gianmarco Tamberi, simbolo dello sport marchigiano e italiano, Giorgio Olivieri, impegnato nel lancio del martello, e Alice Pagliarini, velocista fanese.
Importante anche la rappresentanza nella ginnastica artistica, dove saranno protagonisti Tommaso Brugnami e il fermano Matteo Levantesi, inseriti nella squadra maschile azzurra.
Dal mondo del nuoto arrivano invece Alessandro Ragaini ed Elena Capretta, entrambi presenti nella numerosa formazione italiana che gareggia nello Stadio del Nuoto “Torre d’Ayala”. Ed è proprio Ragaini ad aver regalato alle Marche la prima grande soddisfazione della manifestazione.
Ragaini d’argento nei 400 stile libero
Il nuotatore marchigiano ha conquistato la medaglia d’argento nei 400 metri stile libero, chiudendo la finale con il tempo di 3:49.02.
Davanti a lui soltanto il greco Dimitrios Markos, oro in 3:47.07, mentre il tunisino Ahmed Jaouadi ha completato il podio con 3:49.13. Un risultato importante che permette a Ragaini di salire sul secondo gradino del podio e di consegnare alle Marche la prima medaglia di Taranto 2026.
La prima giornata di finali del nuoto è stata particolarmente positiva per l’Italia, capace di conquistare complessivamente 13 medaglie, con tre ori, otto argenti e due bronzi.
Marche presenti in tante discipline
La rappresentanza regionale non si limita però ad atletica, ginnastica e nuoto.
Nel judo c’è Jean Carletti, mentre nella vela gareggia la giovane anconetana Medea Falcioni, uno dei talenti emergenti dell’iQFOiL italiano. Nelle bocce figura invece Kety Crescenzi, di Monsampolo.
Forte il legame con le Marche anche nella pallavolo maschile. Sono tre gli azzurri cresciuti nel movimento regionale: Alessio Tallone, Federico Roberti e Leandro Mosca. Tallone e Roberti sono legati alla scuola della Virtus Fano, mentre Mosca è nato a Recanati ed è cresciuto sportivamente a Osimo.
Nel calcio femminile, infine, spazio anche a Mya Ciccarelli, inserita nella rosa italiana per il torneo dei Giochi.
Dall’atletica al nuoto, dalla ginnastica alla pallavolo, passando per vela, judo, bocce e calcio: le Marche sono pronte a lasciare il segno a Taranto.
Il primo squillo è già arrivato con l’argento di Alessandro Ragaini. Ma i Giochi sono appena cominciati e, da qui al 3 settembre, saranno ancora molti gli atleti marchigiani da seguire alla ricerca di nuove finali e, soprattutto, di altre medaglie.
