SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiude con un punto d’oro e tanti segnali d’incoraggiamento la seconda giornata del girone di qualificazione di Coppa Marche per la Movinox-Tecnodata RSV. Davanti al pubblico amico della Palestra “Curzi” di San Benedetto del Tronto, i ragazzi di coach Rocco Netti hanno sfiorato il colpaccio contro la corazzata SSD Volley Macerata, cedendo soltanto al quinto set dopo una maratona di 2 ore e 7 minuti finita 2-3 (22-25, 25-20, 25-18, 20-25, 10-15).
Una prestazione dal doppio volto ma marcatamente positiva rispetto al debutto stagionale, che ha visto i rossoblù ribaltare lo svantaggio iniziale ed esprimere sprazzi di pallavolo di alto livello, prima di subire la rimonta degli ospiti al quarto e quinto parziale.

Un minuto di raccoglimento per Davide Spinozzi e Sandro Mazzola
Prima del fischio d’inizio, al PalaCurzi si è vissuto un momento di profonda e sincera commozione. Squadre e pubblico si sono uniti in un minuto di silenzio non solo per ricordare la scomparsa dell’icona del calcio azzurro Sandro Mazzola, ma soprattutto per rendere omaggio alla memoria di Davide Spinozzi. Per la grande famiglia della RSV si è trattato infatti della prima gara casalinga ufficiale dopo la tragica e prematura scomparsa del giovane 19enne, avvenuta in un incidente stradale all’inizio dello scorso agosto. Un ricordo vivo nel cuore di tutta la società e dei compagni di squadra, che hanno voluto onorarlo profondendo in campo grinta e determinazione.
La partita: muro rossoblù d’acciaio nei set centrali, poi Macerata cresce in cambio palla
Dopo un primo set combattuto e risolto nel finale a favore dei maceratesi (22-25), la RSV prende con decisione in mano il pallino del gioco. Tra il secondo e il terzo parziale sale in cattedra la correlazione battuta-muro dei piceni: 4 muri vincenti nel secondo set (25-20) e ben 7 muri punto nel terzo (25-18) letteralmente sbarrano la strada agli attaccanti ospiti.
Nel quarto parziale, tuttavia, la pressione al servizio della RSV diminuisce (0 ace e 2 errori), permettendo a Macerata di stabilizzare la propria ricezione (60% di positiva) e alzare l’efficienza in attacco col 37% di squadra. Ripreso il pallino del gioco, la formazione maceratese pareggia i conti sul 20-25 e domina il tie-break conclusivo chiudendo 10-15.

Le statistiche: spiccano Accorsi e Solagna, 15 muri di squadra
Dall’analisi del tabellino finale emergono dati di grande rilievo per la Movinox-Tecnodata:
- Muro-Difesa d’élite: La RSV ha messo a segno ben 15 muri vincenti contro i soli 5 degli avversari. Un monumentale Matteo Accorsi ne ha timbrati 6 personali (chiudendo con 13 punti e un eccezionale +13 di valutazione), affiancato dai 4 sigilli a muro di Valentino Angelini.
- I top scorer: A guidare l’attacco rossoblù sono stati Riccardo Solagna e Matteo Accorsi con 13 punti a testa, seguiti dal centrale Mattia Pignati a quota 10 punti.
- Servizio e Ricezione: 7 gli ace di squadra per la RSV (a fronte di 16 errori), mentre in seconda linea la ricezione ha tenuto con un solido 60% di positività globale guidata dalle ottime percentuali dei liberi Manuel Vallese (68% pos.) e Marco Cameli (67% pos.).
L’intervista a coach Rocco Netti: “Importanti step di crescita, ora continuità”
Nel post-partita, coach Rocco Netti analizza lucidamente quanto visto sul parquet della Curzi:
Coach, un commento a caldo sulla partita: cosa è mancato e cosa si porta a casa?
“Parto sempre dagli aspetti positivi. Abbiamo portato a casa sicuramente progressi notevoli rispetto alla prima uscita, perché la squadra si è espressa decisamente meglio. Soprattutto nei set che abbiamo vinto abbiamo offerto sprazzi di buona pallavolo ed essendo una squadra molto nuova, che ha ancora bisogno di amalgama, il fatto di aver compiuto questi step di crescita mi soddisfa. È mancato un po’ di affiatamento tra palleggiatore e centrali, che sono i nostri punti di forza in attacco. Ma nonostante tutto abbiamo strappato due set a una pretentente al titolo e questo è un aspetto decisamente positivo.”
Nei set vinti c’è stata grande sicurezza a muro, soprattutto nel terzo, mentre nei set persi è mancata un po’ di incisività. È stato un demerito vostro o merito degli avversari?
“Il muro è essenziale, è quello su cui stiamo lavorando da inizio stagione: la volontà è di avere sempre il pallino del gioco tra le mani e possiamo farlo solo se abbiamo una battuta efficiente e incisiva, unita a un muro e a una difesa importanti. Quando ci siamo riusciti abbiamo messo in difficoltà gli avversari in ricezione e di conseguenza il muro ha lavorato meglio, portando a casa ottime prestazioni e la vittoria dei set. Quando però siamo calati nella sicurezza al servizio e abbiamo abbassato l’efficienza, loro sono cresciuti nel cambio palla e lì abbiamo avuto le maggiori difficoltà. È esattamente su questo che lavoreremo nel proseguo della stagione.”

Tabellino del Match
MOVINOX-TECNODATA RSV – SSD VOLLEY MACERATA 2-3
(22-25, 25-20, 25-18, 20-25, 10-15)
- MOVINOX-TECNODATA RSV: Oddi 1, Cameli (L), Angelini 10, Lampa 1, Pignati 10, Cavagna 1, Nardecchia 3, Accorsi 13, Faraone, Vallese (L), Solagna 13. N.e. Persico. All. Netti.
- SSD VOLLEY MACERATA: Sigona 8, Tobaldi, Pupilli (L), Giacomini, Gigli, Marconi E. 12, Uguccioni 14, Baldoni 6, Persichini 8, Marconi L. 9, Bussolotto 2, Montecchiari (L), Acciarresi 2, Corradini 3. All. Macerata.
