
Nuova impresa compiuta da Andrea Lanari, dopo le attraversate dello Stretto di Messina e della tratta Isola D’Elba-Piombino, l’atleta paralimpico si è ripetuto. Per questa nuova sfida il fidardense ha nuotato nel tratto di mare da Ancona a Porto Recanati.
Partenza alle ore 6:20 del mattino dal Passetto e arrivo alle 17:50 presso lo stabilimento balneare Trisca, ben 25km percorsi in 11 ore e 30 minuti di nuoto ininterrotto. Ad attenderlo all’arrivo centinaia di persone a celebrarlo. Una nuotata solidale, come lui stesso ha dichiarato, per sensibilizzare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Fu proprio questo infatti, nel 2012, a causargli l’amputazione delle due mani. Dopo un primo periodo difficile Lanari decide di non mollare. In un intervista del maggio 2025 a Domani dichiarò: “Nel 2016 entro in acqua per la prima volta con tantissima paura. Alla tenera età di 39 anni non ero neanche in grado di rimanere a galla. L’anno successivo mi laureo campione regionale sia per dorso che per stile. Per una scommessa mi son ritrovato il 2 luglio del 2024 sulla spiaggia del Pilone di Torre Faro. Mio padre era scomparso quattro giorni prima e, con accanto mio figlio Kevin, ho attraversato a nuoto lo Stretto di Messina senza protesi”.
Un’altra prova superata dunque per il portacolori dell’Anthropos Civitanova, grazie anche all’aiuto di tutta l’organizzazione composta da Capitaneria di Porto, Lega Navale e un’imbarcazione sanitaria. Presenti inoltre il figlio Kevin, l’allenatore Alessandro Maggiori e l’istruttore di nuoto paralimpico Marco Trillini.
