Ci sono ospiti che non hanno bisogno di troppe presentazioni, e la loro sola presenza in palestra basta per accendere l’entusiasmo dei più giovani. Al Cascia Camp 2026, il camp estivo targato Union Fortitudo, l’ospite d’eccezione è Federico Zampini.
Un’occasione d’oro per tutti i giovani cestisti partecipanti, che hanno la possibilità di condividere il campo con un giocatore reduce da una stagione da grande protagonista a livello professionistico, culminata con prestazioni decisive nelle fasi finali del campionato.
Chi è Federico Zampini: il profilo del playmaker azzurro

Nato a Perugia nel 1999, Federico Zampini è un playmaker/guardia di 191 cm, cresciuto cestisticamente nel vivaio della PMS Moncalieri. Considerato fin dalle categorie giovanili uno dei profili italiani più interessanti della sua leva, Zampini ha collezionato presenze e medaglie con la maglia delle Nazionali giovanili azzurre, conquistando un argento ai Mondiali Under 19 nel 2017 e disputando gli Europei Under 20 nel 2019.
Nel corso della sua carriera professionistica ha vestito maglie prestigiose tra Serie A2 e Serie A — tra cui Roseto, Montegranaro, Ferrara, Forlì e Verona — dimostrando grande determinazione nel superare importanti infortuni e affermandosi come un regista dinamico, dotato di eccellente visione di gioco e spiccate doti difensive.
Ascoltare, osservare, imparare: l’esempio di Zampini per le nuove leve
La presenza di Zampini al Cascia Camp non si limita a una semplice visita di cortesia. L’atleta si è messo a completa disposizione dei ragazzi dell’Union Fortitudo, partecipando attivamente alle sessioni di lavoro sul campo.
Per i giovani atleti si tratta di un momento formativo di prim’ordine: un’opportunità unica per ascoltare i consigli di chi affronta quotidianamente le pressioni e le dinamiche del grande basket, osservare da vicino i dettagli tecnici e i movimenti di un giocatore di alto livello, ed imparare il valore del lavoro duro e della mentalità necessaria per emergere.
L’Union Fortitudo conferma così la centralità del proprio progetto giovanile, capace di unire l’insegnamento dei fondamentali della pallacanestro a momenti di forte ispirazione umana e sportiva.
