
ASCOLI PICENO – L’Ascoli batte 3-1 l’Avellino al “Del Duca” nella quinta giornata di Serie B e sale a 10 punti, agganciando il terzo successo stagionale e il secondo tra le mura amiche. Una serata speciale sotto ogni punto di vista: i bianconeri sono scesi in campo per la prima volta con la nuova maglia ufficiale firmata Hummel, davanti a quasi 14mila spettatori e ai 900 tifosi irpini nel settore ospiti. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Tomei conferma il 4-2-3-1 con Vitale tra i pali, difesa formata da Milanese, capitan Curado, Rizzo e Guiebre, Corradini e Damiani a centrocampo e il trio Silipo-Perciun-D’Uffizi a supporto di Brunori. Nesta risponde con il 3-5-2: Martinelli in porta, capitan Izzo, Venturi ed Enrici dietro, Missori e Moruzzi sulle fasce, Di Maggio, Palumbo e Besaggio in mezzo, Russo e Cheddira in avanti.
Avvio fisico e spezzettato. Al 17′ l’Avellino passa in vantaggio con Russo, servito da un’imbucata di Palumbo dopo l’apertura di Missori: controllo in area e destro a incrociare per il terzo gol in campionato del numero 10 biancoverde. L’Ascoli reagisce con diverse occasioni tra il 24′ e il 40′, quest’ultima con un pallonetto di Silipo, gol però annullato per fuorigioco di Brunori.
Nella ripresa cambia il copione. Al 49′ arriva il pareggio con un’autorete di Enrici, dopo il corner battuto da Silipo. Poco dopo lo stesso 7 bianconero coglie un palo clamoroso su punizione, prima di completare la rimonta al 72′ con un preciso sinistro all’angolino. Al 75′ arriva anche il tris, firmato ancora da Silipo su assist di Gori al termine di un contropiede orchestrato da Acampora: quarto gol stagionale per l’attaccante romano, terzo in Serie B.
Nel finale D’Uffizi si divora il poker sparando alto a tu per tu con Martinelli e il risultato si fissa sul 3-1. Il prossimo impegno sarà il 10 ottobre a Bolzano contro il Sudtirol dopo la sosta per le nazionali.
LA NUOVA MAGLIA
Ascoli-Avellino ha segnato anche l’esordio ufficiale della prima maglia della stagione del ritorno in Serie B, realizzata da Hummel, da quest’anno nuovo partner tecnico del club. Il design riprende le tradizionali strisce verticali bianconere con lo chevron tono su tono esteso a tutta la superficie del capo, logo ricamato in filo d’oro sul petto accanto allo stemma societario, dettagli dorati sul colletto a V e frecce stilizzate sulle spalle. Sul retro collo, in nero, la corona e la scritta “La Regina delle Marche“.
Jose Alcaraz, presidente di Hummel Sport & Fashion, ha spiegato la filosofia dietro il progetto: “Il punto di partenza non è stato semplicemente un colore o un’estetica ma l’identità di uno dei club più riconoscibili del calcio italiano”. Ha aggiunto che il lavoro di design è nato dall’ascolto dei simboli dell’universo ascolano, dal Picchio alla tradizione architettonica della città, con l’obiettivo dichiarato di evitare “un esercizio nostalgico” e reinterpretare invece la storia del club con sensibilità contemporanea.
Sulla stessa linea Andrea Passeri, direttore strategico dell’Ascoli Calcio, che ha sottolineato il legame tra il nuovo capo e il momento di crescita vissuto dal club: “Il brand Ascoli oggi sta acquisendo valore ogni giorno con i record dei tifosi, con l’identità di gioco e con le persone che tutti i giorni rafforzano queste radici”. Passeri si è augurato che la nuova maglia possa accompagnare “altre battaglie leggendarie e traguardi raggiunti” nel prosieguo della stagione.
